gasp!

Wikimedia Foundation riceve dalla Fondazione Sloan una donazione di 3 milioni di dollari distribuiti su tre anni [1] a cui si aggiunge quest’anno un altro mezzo milione donato da Vinod e Neeru Khosla.

Da soli non basterebbero comunque per mandare avanti tutta la baracca, ma dovrebbero riuscire ad allontanare per un po’ lo spettro del paventato sbarco della pubblicità su Wikipedia e sugli altri progetti.

So che ricorrere ad inserzionisti paganti sarebbe una scelta sofferta, ma continuo a pensare che sia più saggio ricalibrare gli obiettivi e le ambizioni della Foundation sulle minori risorse disponibili, invece di cercare le risorse mancanti in quel modo.
Se la pubblicità è mai stata un’opzione possibile, allora era una scelta logica sfruttarla sin dall’inizio.

Ciò che più mi rattristerebbe sarebbe vedere il fallimento del modello di “economia del dono” che Wikipedia sta incarnando, rappresentando un’eccezione disturbante.

2 commenti su “gasp!”

  1. Più di un milione di dollari l’anno non basta per mandare avanti un sistema in cui in contributori di contenuto sono soprattutto volontari? Accidenti, la prossima volta che ci si vede mi spieghi bene come funziona tutto ‘sto ambaradan!

  2. Comincio con il mandarti il link al bilancio preventivo della Foundation di quest’anno.
    Il lavoro di redazione è volontario, ma acquistare e mantenere funzionanti 24 ore su 24 hardware e connettività no. Ed è la voce che assorbe il grosso della spesa.
    Oltre a ciò WMF mantiene un ufficio a San Francisco dove oggi lavorano (se non vado errato) 15 persone, ovviamente non a scrivere voci di Wikipedia, ma a gestire pubbliche relazioni, contatti, contratti, grane legali e quant’altro.

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