keine ahnung

La notizia [1] della morte della transessuale Brenda (ma ce l’ha un cognome o quando si diventa transessuali e ci si prostituisce lo si perde d’ufficio?) è arrivata un po’ ovunque e ha suscitato commenti, tutti abbastanza unanimi nel pensare che non si tratti di suicidio e che qualcuno abbia voluto toglierla di mezzo per questioni legate alla sua attività di prostituta, alle sue frequentazioni, al possibile coinvolgimento in un traffico di droga.
“È gente che frequenta brutti giri” sento dire da qualcuno “e poi vogliono i diritti!”.
Dalle sue parole deduco che nel suo pensiero la prostituzione di alcune persone transessuali e il riconoscimento dei diritti delle coppie di fatto sono un tutt’uno. Probabilmente rubricato sotto l’etichetta “perversione”.
Premesso che credo che chiunque – anche una prostituta transessuale – abbia diritti da rivendicare [2], non ultimo nel caso di Brenda quello purtroppo disatteso alla propria incolumità fisica, che c’entra il suo sfortunato caso con i milioni di persone che vorrebbero un riconoscimento ufficiale alla propria unione extramatrimoniale, omo o etero che sia?
Mi si perdoni l’accostamento, ho pensato “Der Mann hat keine Ahnung” [3].
Non è il solo.

La notizia [1] della morte della transessuale Brenda (ma ce l’ha un cognome o quando si diventa transessuali e ci si prostituisce lo si perde d’ufficio?) è arrivata un po’ ovunque e ha suscitato commenti, tutti abbastanza unanimi nel pensare che non si tratti di suicidio e che qualcuno abbia voluto toglierla di mezzo per questioni legate alla sua attività di prostituta, alle sue frequentazioni, al possibile coinvolgimento in un traffico di droga.

“È gente che frequenta brutti giri” sento dire da qualcuno “e poi vogliono i diritti!”.

Da quelle parole deduco che nel pensiero di quella persona la prostituzione di alcune persone transessuali e il riconoscimento dei diritti delle coppie di fatto sono un tutt’uno. Probabilmente rubricato sotto l’etichetta “perversione”.

Premesso che credo che chiunque – anche una prostituta transessuale – abbia diritti da rivendicare [2], non ultimo nel caso di Brenda quello purtroppo disatteso alla propria incolumità fisica, che c’entra il suo sfortunato caso con i milioni di persone che vorrebbero un riconoscimento ufficiale alla propria unione extramatrimoniale, omo o etero che sia?

Mi si perdoni l’accostamento, ho pensato a Primo Levi e al suo “Der Mann hat keine Ahnung” [3].

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