la teoria della stringa

24 novembre 2009 (11:53) | varie ed eventuali | :: G. ::

Ho un tubo in cucina che perde acqua. Per come è fatta la cucina, mettere un contenitore sotto il tubo che raccolga lo sgocciolìo è praticamente inutile. L’acqua finisce comunque con lo spillare lungo il muro e arrivare sul pavimento.

Ho legato una stringa attorno al giunto che perde. L’acqua l’ha impregnata e ha cominciato a seguirla docilmente lungo la sua lunghezza, fino all’altra estremità, che pesca nel contenitore.

Funziona.

:: commenti :::::::::::::

Commento di Marco Antonio :: martedì 24 novembre 2009 alle 12.21

Bella come idea! Mo sei la nilla pizzi del fai-da-te.

Commento di Stoney :: martedì 24 novembre 2009 alle 13.53

Mah… sembra un ottimo pretesto per chiamare un bell’idraulico. :o D

Commento di sacherfire :: martedì 24 novembre 2009 alle 20.26

Ha un che di ingegneristico questa soluzione.
E non ho fatto un complimento ;-)

Commento di G. :: martedì 24 novembre 2009 alle 21.19

@Marco Antonio: grazie (dei fior) ;)
@Stoney: ho barattato una serata di babysitteraggio della nipote con l’intervento di mio fratello in veste di idraulico. Sfuggo alle tentazioni e sono sicuro che il lavoro verrà fatto. Io – non c’è bisogno di dirlo – non vado oltre la stringa.
@Sacher: peccato, ne aveva tutta l’aria :D

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