la teoria della stringa

Ho un tubo in cucina che perde acqua. Per come è fatta la cucina, mettere un contenitore sotto il tubo che raccolga lo sgocciolìo è praticamente inutile. L’acqua finisce comunque con lo spillare lungo il muro e arrivare sul pavimento.

Ho legato una stringa attorno al giunto che perde. L’acqua l’ha impregnata e ha cominciato a seguirla docilmente lungo la sua lunghezza, fino all’altra estremità, che pesca nel contenitore.

Funziona.

4 commenti su “la teoria della stringa”

  1. @Marco Antonio: grazie (dei fior) 😉
    @Stoney: ho barattato una serata di babysitteraggio della nipote con l’intervento di mio fratello in veste di idraulico. Sfuggo alle tentazioni e sono sicuro che il lavoro verrà fatto. Io – non c’è bisogno di dirlo – non vado oltre la stringa.
    @Sacher: peccato, ne aveva tutta l’aria 😀

Lascia un commento