promesse, promesse…

Nel 2007 ho cambiato lavoro. Nel calcolare e trattenermi l’IRPEF il nuovo datore di lavoro non ha tenuto conto dei redditi che ho percepito dal datore di lavoro precedente (mea culpa, non gli ho fatto avere in tempo il CUD).
Ciò significa che devo al fisco un discreto malloppo di euri come conguaglio IRPEF 2007. E fin qui, niente di sbagliato.

Ciò che trovo perverso è invece il fatto che di euri devo sborsarne esattamente il doppio: quelli del 2007 e una cifra identica come anticipo IRPEF del 2008 – il fisco infatti presume che nel 2008 avrò con lui il medesimo debito che ho accumulato nel 2007. Se non l’avrò, il denaro mi verrà resitutito nel 2009.
La logica che sottostà a questa presunzione, giuro, mi sfugge.

A meno che – mi spiegano – io non prometta al fisco che nel 2008 non avrò altri redditi all’infuori di quelli del mio attuale lavoro. Prometto. Giuro.
Qui c’è lavoro per “Herr Semplifikator“…

6 commenti su “promesse, promesse…”

  1. se non sbaglio puoi pagare in comode rate mensili per 4 mesi.
    La stessa cosa ci ha messo in gravissima crisi finanziaria lo scorso anno 🙁

  2. A me risulta che si possa anche stabilire in forma presuntiva quale sarà il reddito dell’anno successivo e versare l’acconto in base a questo. Ovvio che se poi ti sei tenuto troppo basso l’anno dopo scatta la sanzione. Informati meglio… e con fonti primarie 😀
    -l’utente testardo-

  3. pag 7 istruzioni Unico…
    Fonte primaria ed autorevolissima :-p
    -l’utente testardo-

    ps: quanti € ti faccio risparmiare? 😀

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