comma 29

«Per i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono.»

Disegno di legge – Norme in materia di intercettazioni telefoniche etc., p. 24, alla lettera a) del comma 29

Quello che il legislatore sembra non capire (cattiva volontà? Poca preparazione? Mera questione anagrafica?) è che “siti informatici” è una definizione ampia tanto quanto quella di “edifici”.

E a case private, scuole, ospedali, chiese, caserme, capannoni industriali si applicano leggi diverse.

(Wikipedia ti amo, ma questo già lo sai)

2 commenti su “comma 29”

  1. L’ho sentito anch’io. Se la pezza sopravvive al passaggio in aula, è fatta. 🙂
    Comunque vada, la notizia ha fatto il botto anche all’estero e mi piace pensare che per una volta uno scampolo di Italia è riuscito a dare un’immagine del paese migliore del solito.

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