la seconda che hai detto (cit.)

Passeggiando per il bosco che circonda l’edificio chiedevo ieri sera a F. se questo fosse un condominio sui generis o “una comune dove si praticava sesso libero e si fumava di tutto”.
Stamattina ho chiesto a uno dei Wikimediani olandesi ed è “la seconda che hai detto”.

Defunte le suore di clausura francesi che gestivano il convento ed il seminario, la struttura è stata occupata (“squattata”) da una comune negli anni ’70, di cui oggi restano ancora molti inquilini, oltre all’ostello collettivo-vegetariano-biologico che ci ospita. Ahimé, di cibo vegetariano ne ho mangiato di migliore… ormai sto tramando fughe serali in cerca di un baracchino che mi faccia un hot-dog…

P.S. delle 22:41: abbiamo mangiato (io, F. e I.) in un ristorante del centro di Nimega. Al rientro abbiamo raggiunto gli altri – e i wikip/mediani olandesi presenti per l’occasione – nel bar interno a questa struttura, ricavato – e qui sta il fantastico della cosa – in una navata laterale della chiesa.

2 commenti su “la seconda che hai detto (cit.)”

  1. Non è che per caso il sesso libero lo si pratica ancora? Fammi sapere, e soprattutto dammi l’indirizzo di questo posto… 😀

  2. Per l’indirizzo ti rimando al link nel post precedente.
    Non sono abbastanza in confidenza con gli abitanti per verificare la questione del sesso libero. Tieni però presente che trent’anni fa già lo praticavano… ;o)

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