bloccato al mare!

Ore 13: saluti, baci, abbracci, arrivederci, salgo in auto per tornare a casa. Giro la chiave e l’auto non parte. In cinque anni mai un problema. Oggi, che sono a centinaia di chilometri da casa, non parte.

Batteria scarica? Eppure il motorino d’avviamento gira come al solito… Facciamo un tentativo con un avviatore (con due “v” – un accumulatore portatile con i morsetti per collegarlo alla batteria) ma l’auto continua a non partire.

Ora sto aspettando che il meccanico dell’officina autorizzata se la porti in officina. “Certo, se servono pezzi di ricambio che non ho in casa occorrerà aspettare lunedì”. Ah. “Io lunedì dovrei essere al lavoro…”.

Nel frattempo farò di necessità virtù in spiaggia. Che altro posso fare per ingannare l’attesa?

Aggiornamento – venerdì 22, ore 18

Dopo un giorno e mezzo, l’auto è finalmente arrivata in officina. Oggi l’ho vista aperta e smontata. Purtroppo l’officina non ha il pezzo di ricambio in casa e il ricambista è chiuso per ferie fino a lunedì 25. Forse martedì 26 ce la fa a rimettermi in condizione di viaggiare. Speriamo…

Un pensiero su “bloccato al mare!”

  1. A me capitò anni fa che si rompesse la pompa dell’acqua sulla tangenziale est di Milano (maledetta!!!). Dovetti chiamare il soccorso stradale e farmi rimorchiare presso un meccanico. Non scorderò mai lo sguardo del capo officina: pur non muovendo un dito, lo vidi sfregarsi le mani…
    Oltretutto nei paraggi non c’era nessuna spiaggia per consolarmi.
    🙁

Lascia un commento