fatemi capire…

Sono digiuno di economia. Fatemi capire che succede, per favore.

Le banche degli Stati Uniti hanno prestato troppo denaro senza chiedere adeguate garanzie a tanti cittadini statunitensi desiderosi di comprare casa (o altro). Le stesse banche “vendono” questo credito futuro ad altre banche e fondi d’investimento, che investono su di loro, ovvero sulla loro capacità di scegliersi i clienti.

I clienti risultano per la maggior parte insolventi (non per cattiveria, magari hanno perso il lavoro, cose così), le banche non vedono rientrare i loro soldi e vanno vicine al fallimento anche perché il mercato immobiliare si sgonfia, facendo calare sensibilmente di valore gli immobili pignorati ai debitori insolventi. Il credito venduto ad altre banche e fondi risulta non più esigibile.

Le banche che si sono esposte devono recuperare liquidità, fanno circolare il loro denaro a prezzo più caro, ovvero in Europa aumenta il tasso EURIBOR, quello a cui sono agganciati moltissimi mutui a tasso variabile [1].

In concreto: un cittadino degli Stati Uniti non può pagare la rata del mutuo, per cui aumentiamo le rate del mutuo a un sacco di cittadini di altri paesi, pur di garantire un’adeguato rendimento di prodotti finanaziari immessi incautamente sul mercato?

5 commenti su “fatemi capire…”

  1. >Le banche degli Stati Uniti hanno prestato troppo denaro senza chiedere adeguate garanzie a tanti cittadini statunitensi desiderosi di comprare casa (o altro).

    Non esattamente: i mutui ipotecari erano garantiti, ovviamente, dalle case stesse. Il problema è che da un lato tutti gli insolventi (i subprime) hanno smesso di pagare, dall’altro il prezzo delle case è sceso e con esso il valore della garanzia.

    >Le stesse banche “vendono” questo credito futuro ad altre banche e fondi d’investimento, che investono su di loro, ovvero sulla loro capacità di scegliersi i clienti.

    La cosa è un po’ più complicata: hanno spezzettato i flussi di cassa e venduti in una sorta di collage insieme a titoli caratterizzati da un minor rischio (tipo i titoli di Stato). In pratica ogni qualvolta la banca riceveva soldi dai mutuanti, dalle cedole obbligazionarie di altre società e dei titoli di Stato ne giravano una parte a quelli che avevano comprato questi collage (i cosiddetti ABS).

    >I clienti risultano per la maggior parte insolventi (non per cattiveria, magari hanno perso il lavoro, cose così), le banche non vedono rientrare i loro soldi e vanno vicine al fallimento anche perché il mercato immobiliare si sgonfia, facendo calare sensibilmente di valore gli immobili pignorati ai debitori insolventi. Il credito venduto ad altre banche e fondi risulta non più esigibile.

    Giusto.

    >Le banche che si sono esposte devono recuperare liquidità, fanno circolare il loro denaro a prezzo più caro, ovvero in Europa aumenta il tasso EURIBOR, quello a cui sono agganciati moltissimi mutui a tasso variabile.

    Come dice l’articolo che hai linkato, le banche non si fidano delle altre banche, quindi sono restie a prestare soldi alle altre banche. La contrazione dell’offerta del bene (i prestiti interbancari) ne fa ovviamente aumentare il prezzo (l’EURIBOR, ma non solo). Per questo le banche centrali iniettano liquidità nel sistema.

    >In concreto: un cittadino degli Stati Uniti non può pagare la rata del mutuo, per cui aumentiamo le rate del mutuo a un sacco di cittadini di altri paesi, pur di garantire un’adeguato rendimento di prodotti finanaziari immessi incautamente sul mercato?

    Non è una conseguenza immediata: lo statunitense non può pagare il mutuo, le banche si ritrovano senza un’entrata e hanno quindi bisogno di quattrini. Le banche che hanno acquistato gli ABS si ritrovano senza l’entrata prevista e hanno quindi bisogno di quattrini. Quindi tutte le banche hanno bisogno di denaro, in parte perché ci sono delle riserve obbligatorie da mantenere (e quelle si calcolano sui depositi, che non variano enormemente), in parte perché, poiché le banche per definizione si finanziano principalmente con debito (depositi, conti correnti, etc), devono pagare gli interessi sullo stesso e ovviamente fornire ai correntisti il denaro quando lo richiedono.

    Ricapitolando: le banche hanno bisogno di quattrini, ma nessuno è disposto a fornirglielo a basso prezzo. Il costo del denaro quindi aumenta, per cui le banche aumentano gli interessi sui crediti (i mutui, per l’appunto).

    Tuttavia l’aumento dei mutui non fa altro che peggiorare la situazione, e quindi il rendimento di quegli strumenti finanziari non è per nulla garantito: anzi, l’aumento del costo del denaro serve per l’appunto a tamponare i mancati introiti derivanti da questi strumenti.

    Chi ha in portafoglio questi strumenti, infatti, non è per nulla garantito: o queste banche trovano in qualche modo liquidità sufficiente o falliscono (lo ha detto anche Draghi qualche giorno fa).

    Spero dal basso dei miei studi di essere stato chiaro. Dei mutui subprime e della conseguente crisi ho parlato poco tempo fa, in un linguaggio spero comprensibile: se vuoi approfondire i link sono http://blog.tooby.name/economia/un-passo-in-piu-per-capire-la-crisi-finanziaria/ e http://blog.tooby.name/economia/troppo-grandi-per-fallire-da-soli/

    Ciao! 🙂

    (Non so se è lasciato il commento due volte, avevo sbagliato il campo URL)

  2. guarda, se vuoi ripetizioni di economia passa da casa mia che ti faccio vedere come il mio mutuo è passato da 800 a 1000 euro in un anno… noi ce la caviamo, ma quando penso agli stipendi fissi mi vengono i brividi lungo la schiena.

  3. Ringrazio anch’io entrambi. Non saprei mai ripeterlo, ma almeno mentre leggo non mi sento (succede ogni volta che mi si parla di titoli, obbligazioni, cedole e -più in generale- di economia) come la proverbiale mucca che vede passare il treno. 🙂

  4. Leggevo giusto sul manifesto di oggi un intervento di Michael Moore. Il succo della tesi è che in molti casi le persone si sono trovate nell’impossibilità di restituire i prestiti perché strozzati dalle spese mediche.
    La tesi di fondo di Moore è che se gli Stati Uniti avessero avuto un sistema di sanità pubblica (argomento su cui Moore batte da tempo) questo patatrac non sarebbe avvenuto.

    @isterika: benvenuta! Anche la mia rata mensile sta toccando i suoi massimi storici, da quando il mio mutuo è agganciato all’Euribor…

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