musici itineranti per doppini di rame

“La figura del primitivo raccoglitore di cibo ricompare assurdamente come raccoglitore d’informazione. In questo ruolo l’uomo elettronico non è meno nomade dei suoi antenati paleolitici.”Marshall McLuhan

Che la rete riproponga in un ambiente virtuale (in un enorme provettone da esperimento?) modelli sociali e dinamiche comportamentali già presenti nel mondo reale non è una novità. L’interesse è più nell’osservare come queste dinamiche e questi modelli nascano e si sviluppino in un’ambiente accelerato e frammentato come l’infosfera dei media elettronici vecchi e nuovi.

È notizia dello scorso ottobre la distribuzione solo on-line e virtualmente gratuita del nuovo album dei Radiohead. L’operazione non è una novità tanto per il mezzo scelto (i Radiohead non sono i primi ad avvalersi di una distribuzione elettronica), quanto per la scelta di rinunciare in prima istanza ad una distribuzione tradizionale e – soprattutto – per invitare l’ascoltatore a stabilire egli stesso il prezzo che è disposto a versare per il disco, anche niente.

In un curioso cortocircuito temporale, questa idea dell’artista che si rimette alla generosità e alla gratitudine dell’ascoltatore mi ha richiamato alla mente i musici di molte culture (le prime a venirmi in mente sono quella indiana e quelle dell’Italia contadina), che in cambio della loro prestazione musicale ricevono dai padroni di casa offerte in natura, pasti e ospitalità. Uno scambio diretto e semplificato all’osso tra l’artista e il pubblico.

Chiaramente l’operazione dei Radiohead non è così ingenua: un lancio on-line del genere aiuta a capire quale accoglienza avrà l’opera quando verrà successivamente stampata su supporti più tradizionali e crea sufficiente aspettativa tra i fans per andare a scoprire ciò che on-line non è stato distribuito. Intanto il clamore attorno all’operazione ha fatto sì che a ottobre il sito sia stato visitato da oltre un milione di persone, con un 40% circa di “scaricatori” paganti una media di 6 dollari ciascuno [1] [2].

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