un fiorino!

– Chi siete?
– Cosa portate?
– Si ma, quanti siete?
– Un fiorino!

(da “Non ci resta che piangere“)


A proposito di cortocircuiti temporali, ecco che nel XXI secolo una città italiana torna ad applicare una tassa d’ingresso sul proprio territorio, come accadeva nel XIV [1] [2].
Dal 2 gennaio – salvo imprevisti – prenderà il via l’ecopass, ovvero il ticket di ingresso per chi desidera entrare in Milano con la propria auto.

È vero che questa misura pare essere l’unica in grado di toccare le persone nel loro punto più sensibile (il portafogli), ma mi chiedo se si rivelerà efficace nel contrastare l’inquinamento dell’aria o se resterà un semplice balzello senza alcuna ricaduta utile, a solo scorno dei tantissimi pendolari che di recarsi a Milano hanno più necessità che voglia.

Molto dipenderà da come verranno spesi i soldi raccolti in questo modo e da quanto le strutture dei mezzi pubblici saranno in grado di gestire l’auspicato aumento della domanda. Ma sono convinto che molti pendolari avrebbero da tempo già rinunciato all’auto, se il trasporto pubblico fosse almeno decente.

In realtà anche questo ecopass rischia di essere un mero palliativo. Se centinaia di migliaia di auto entrano a e escono da Milano ogni giorno è perché il territorio di Milano nel bene e nel male concentra troppe attività, e l’infrastruttura stradale e ferroviaria, oggi insufficiente, si è sviluppata radialmente a partire da questo centro d’attrazione.
Occorre ripensare profondamente il territorio di Milano e della Lombardia, cercando di decentrare le attività e spogliare Milano da questo ormai scomodo ruolo.

5 commenti su “un fiorino!”

  1. Per dirla in francese stretto a me l’ecopass sembra una cagata pazzesca. O meglio, è solo un modo diverso del comune di tirare su altri soldi che, btw, dubito altamente verranno rispesi per risolvere il problema dell’inquinamento.
    Milano è piena di vecchie caldaie a gasolio e di mezzi pubblici che inquinano più delle auto che non possono girare (e mi risparmio i pettegolezzi che girano sugli autobus alimentati a Gecam).
    Francamente la soluzione adottata mi sembra faccia.. polveri sottili da tutte le parti!

  2. Condivido il tuo pessimismo. Spero di essere smentito dai fatti, ma mi sembra solo un accanimento para-fiscale senza alcuna ricaduta utile sulla salute pubblica.

  3. Ragazzi, è un provvedimento fortemente voluto dalla Moratti!!! Quando mai qualcosa fatto da questa elegante signora ha avuto ripercussioni favorevoli sui comuni cittadini?

  4. Possiamo sempre fustigare il marito che invece di coprirla di gioielli ha pensato bene di regalarle la campagna elettorale.
    Ma un giochino più innocuo faceva brutto?
    Mah..

  5. Mi vorrei pubblicamente scusare coi lettori di questo blog e il suo curatore per aver impropriamente definito l’attuale Sindaco di Milano “elegante” e “signora“. È stato un momento di sconsideratezza.

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