bella gente

Rientrando a casa stasera ho trovato appesa sul cancello una lettera aperta.
Una condòmina trasferitasi qui di recente si lamenta di aver trovato la carrozzeria dell’auto rigata profondamente da mano anonima.
La sua colpa pare essere stata l’aver parcheggiato l’auto in una delle poche piazzole scoperte comuni, soffiandola a qualcun altro che evidentemente vuole appropriarsene per usucapione.

Fa il paio con la lettera aperta di insulti tra condòmini che trovai appesa nei garage mesi fa rientrando a tarda notte e che -istintivamente, contravvenendo alla saggia usanza di farsi i cazzi propri- strappai dal muro, pensando che di merda all’epoca ne stava già girando abbastanza (tant’è che uno dei due litiganti finì con l’andarsene).

Trovo infine nella cassetta della posta un avviso dell’ammisitratore, che ricorda che cani e gatti devono essere tenuti al guinzaglio e che i proprietari devono farsi carico di rimuovere le loro deiezioni e assicurarsi che non disturbino gli altri condòmini.

Cari vicini, per le deiezioni sono d’accordo. Dove la gatta sporcherà, avvertitemi e sarò felice di pulire.
Per il disturbo, la cosa più semplice che dovete fare è farla scappare: a differenza di molti altri esseri umani i gatti sono animali intelligenti, imparano a stare alla larga dai guai.
Il guinzaglio ve lo potete scordare. 

E temo che prima o poi a qualcuno salterà di nuovo in mente di spargere esche avvelenate come è successo cinque anni fa, quando nell’arco di pochi giorni morirono tre gatti (tra cui il mio) e un cane.

2 commenti su “bella gente”

  1. tanta pochezza non è neppure definibile. no… non è cattiveria. è uno stato embrionale (prionale?)… è qualcosa che viene prima…
    non riesce neppure ad essere triste, certa gente.

    e, per dirla come la dicon loro, “per certa gente, ci vorrebbe una guerra”…

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