un biglietto per tre

Ryuichi Sakamoto – BTTB BTTB, ovvero “back to the basics”. Un ritorno al solo pianoforte, dopo l’incursione nel world-pop (da “Beauty” a “Smoochy”) degli anni precedenti, condotta con la consueta maestrìa. Un album spogliato di ogni orpello, malinconico e intimista, che evoca immagini di una Parigi autunnale (a me, che finora a Parigi ci sono … Continua a leggere un biglietto per tre

sotto mentite spoglie

Arsenal – Arsenal 5 / Arsenal 6 [ru:wp] Negli scaffali del negozio di dischi di stato “Melodija“, gli album degli Arsenal erano classificati sotto l’etichetta “jazz”, ma nei loro solchi gli stilemi del rock sono tutt’altro che infrequenti. Al sassofono non di rado subentra una chitarra elettrica distorta strascicata per minuti interi. Probabilmente Kolzov e … Continua a leggere sotto mentite spoglie

quel disco te l’ho pagato tre volte

Peter Gabriel – So Comprare le musicassette originali era poco meno che una truffa: dopo una dozzina di ascolti il nastro “grippava” e veniva irrimediabilmente attorcigliato attorno a qualche pernetto del mangianastri (“mangia” nastri, appunto). Ma quell’estate ero fuori casa – stavo facendo il servizio militare – e una cassetta aveva due indubbi vantaggi su … Continua a leggere quel disco te l’ho pagato tre volte

musici itineranti per doppini di rame

“La figura del primitivo raccoglitore di cibo ricompare assurdamente come raccoglitore d’informazione. In questo ruolo l’uomo elettronico non è meno nomade dei suoi antenati paleolitici.” – Marshall McLuhan Che la rete riproponga in un ambiente virtuale (in un enorme provettone da esperimento?) modelli sociali e dinamiche comportamentali già presenti nel mondo reale non è una … Continua a leggere musici itineranti per doppini di rame

Ljuda

Ieri è arrivata Ljuda, da Brest, dopo un viaggio durato 24 ore. Seduta sul divano di casa, fissava il vuoto in una postura innaturale, come se avesse voluto piegarsi su sé stessa fino a scomparire. Tanto spaventata da non accorgersi dei due rivoli di lacrime che scendono sul suo viso silenzioso. La TV accesa davanti … Continua a leggere Ljuda