soddisfatti o attaccatevi (2) – My Gift Card

Lo scorso Natale, degli amici mi hanno regalato un abbonamento al National Geographic attraverso il servizio My Gift Card. Ho attivato la card chiamando il call center un paio di giorni dopo. A distanza di due mesi, nessun numero della rivista è ancora arrivato. Lo scorso 20 febbraio scrivo alla loro info@ e il risponditore … Continua a leggere soddisfatti o attaccatevi (2) – My Gift Card

4 – 0

Di nuovo sto per cambiare lavoro (e, sembra incredibile, torno a fare il chimico). Di nuovo questa assunzione è frutto di passaparola di amici, parenti, ex colleghi. Nella mia personale esperienza, le agenzie di selezione del personale finora non sono servite a niente (quattro a zero, non c’è partita).

volendo cercare a tutti i costi un senso

Dunque da oggi l’immigrazione clandestina è reato con tutto ciò che ne consegue, che altri hanno descritto meglio di quanto possa fare io. Ci saranno probabilmente più aborti clandestini e più morti di parto tra le donne immigrate e una maggiore diffusione di malattie infettive per tutti, dato che gli immigrati clandestini si terranno alla larga … Continua a leggere volendo cercare a tutti i costi un senso

vaticini e abandonware

Benché siano tempi scellerati per l’illuminismo, per indole e studi sono fondamentalmente un ateo e un razionalista, anche se senza tesserina. E so bene quanto sia inutile leggermi gli oroscopi, anche perché ci pensano parenti e amici a leggermeli, di persona o per telefono. E la cosa non mi dispiace, so che è un modo … Continua a leggere vaticini e abandonware

sotto mentite spoglie

Arsenal – Arsenal 5 / Arsenal 6 [ru:wp] Negli scaffali del negozio di dischi di stato “Melodija“, gli album degli Arsenal erano classificati sotto l’etichetta “jazz”, ma nei loro solchi gli stilemi del rock sono tutt’altro che infrequenti. Al sassofono non di rado subentra una chitarra elettrica distorta strascicata per minuti interi. Probabilmente Kolzov e … Continua a leggere sotto mentite spoglie

anche l’operaio vuole il figlio dottore

“…del resto, mia cara, di che si stupisce? anche l’operaio vuole il figlio dottore, e pensi che ambiente che può venir fuori. Non c’è più morale, contessa.” Quando finii le scuole medie gli insegnanti furono unanimi nel consigliare ai miei genitori di farmi continuare a studiare. La scelta della scuola superiore che avrei frequentato cadde … Continua a leggere anche l’operaio vuole il figlio dottore

девяносто лет советской власти novant’anni di potere sovietico

In un non meglio precisato inverno dei primi anni ’90 a Mosca, ho ascoltato i miei amici russi mettere a confronto il prima e il dopo-regime sovietico, non senza qualche nostalgia per un ordine sociale che crollando aveva lasciato campo libero al caos sociale ed economico. Alla giungla del lavorare e vivere alla giornata, senza … Continua a leggere девяносто лет советской власти novant’anni di potere sovietico

che bello! siamo tutti giornalisti!

La gerontocrazia che ci governa, incapace di capire come funziona internet (o, chissà, forse invece ben consapevole delle conseguenze) sta per dare un’altra bastonata liberticida alla rete in Italia e nello specifico proprio a me e a voi che scrivete un blog come questo. Leggetevi questo articolo di Punto Informatico e rendetevi conto che – … Continua a leggere che bello! siamo tutti giornalisti!