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la forma della memoria

19 luglio 2010 (09:12) | parole altrui | :: G. :: | Lascia un tuo commento

“So che forma ha il cuore, che forma ha il cervello, che forma hanno gli occhi.”
“Ma qual è la forma della memoria?”
“Secondo la mamma, la memoria ha la forma della giustizia.”

La striscia è “Macanudo”, di Liniers. [1]

cimena!

24 dicembre 2009 (11:07) | t.d.s. | :: G. :: | 2 commenti

Per il governo “Natale a Beverly Hills” è un film di interesse culturale. [1]
Tra 5000 anni gli archeologi capiranno molte cose grazie a lui.

oddio sta morendo! (2)

26 novembre 2009 (10:38) | notizie, wikiverso | :: G. :: | Lascia un tuo commento

Se siete interessati a un commento di Wikimedia Foundation sull’emorragia di partecipanti a Wikipedia – che stando ad alcuni lanci dei media chiuderà domani per abbandono di tutti i suoi volontari – lo trovate in originale qui

http://blog.wikimedia.org/2009/11/26/wikipedias-volunteer-story/

e tradotto alla meno peggio qui

http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Bar/Discussioni/Meno_volontari%3F_Risponde_WMF_dal_suo_blog

lisbona da profano

29 ottobre 2009 (20:51) | notizie | :: G. :: | Un commento

Premessa: sono un profano che ha letto le pagine informative dell’UE senza alcuna specifica preparazione tecnica in merito.

Il Trattato di Lisbona [1] è la nuova carta costituzionale dell’Unione Europea, emendata dopo le bocciature referendarie di francesi e olandesi nel 2005. Alla sua definitiva approvazione manca ancora una firma, quella del presidente ceco Klaus, in attesa di un parere della sua corte costituzionale [2]. L’altra firma mancante, quella dell’Irlanda, è stata recuperata facendo fare un secondo referendum dopo che il primo aveva visto una risicata ma sufficiente maggioranza di irlandesi contrari – viene da chiedersi se in caso di seconda bocciatura si sarebbe mai indetto un terzo referendum, un grottesco omaggio a vecchie battute satiriche  in cui quando è il volere del popolo a non coincidere più con quello del governo, è ora di cambiare il popolo. Gli altri 25 paesi hanno scelto la meno “democratica” ma più liscia via dell’approvazione parlamentare; rimarchevole il voto in Italia, uno dei rarissimi casi di voto favorevole unanime (nessun contrario, nessuna astensione) in entrambe le camere.

Nella sintesi del Trattato [3] viene presentata anche una modifica procedurale molto importante: l’introduzione del voto a maggioranza qualificata su molti temi dove finora è richiesta l’unanimità, requisito messo alle corde dall’allargamento agli attuali 27 stati:

Un processo decisionale efficace ed efficiente: il voto a maggioranza qualificata in seno al Consiglio sarà esteso a nuovi ambiti politici per accelerare e rendere più efficiente il processo decisionale. A partire dal 2014, il calcolo della maggioranza qualificata si baserà sulla doppia maggioranza degli Stati membri e della popolazione, in modo da rappresentare la doppia legittimità dell’Unione. La doppia maggioranza è raggiunta quando una decisione è approvata da almeno il 55% degli Stati membri che rappresentino almeno il 65% della popolazione dell’Unione.

Questo significa che sarà sufficiente per uno stato o un gruppo di stati raccogliere attorno a sé una cordata di voti sufficiente per far passare normative valide per l’Unione intera.

Ed è qui che sono perplesso. La credibilità dell’Italia in Europa è ai suoi minimi storici e la sua politica estera guarda più alla Russia e alla Libia che non al resto del continente. Non ce la vedo, oggi, a tessere alleanze con gli altri paesi europei per promuovere politiche di ampio respiro. Ci sarà quasi certamente una corazzata franco-tedesca pigliatutto, nel bene e nel male.

Comunque il Trattato prevede anche l’uscita dall’Unione, finora non prevista. Chissà quale nazione se ne avvarrà per prima.

Se mai leggerete il testo [4] non fatevi mancare una chicca: la dichiarazione della Polonia a pagina 358. Farebbe la gioia anche di un Borghezio.

nonfirmeropiu.it

15 ottobre 2009 (15:48) | tecnologie, varie ed eventuali | :: G. :: | 2 commenti

Anch’io [1] ho trovato oggi nella mia casella di posta un’offerta di Findomestic con questa nota:

Unsubscribe: ricevi questa email in quanto l’ultima petizione che hai firmato e’: [***]. Numero di protocollo della tua firma Se vuoi essere eliminato dal database di Firmiamo clicca qui.

Probabilmente l’avvertenza che “firmiamo.it” avrebbe potuto farlo c’era – mea culpa non averla letta. Una cosa è sicura: non firmerò più una petizione on-line appoggiata sul loro sito.

Tra parentesi l’eliminazione dal database sembra nemmeno essere andata a  buon fine. Il link sotto il pulsante di conferma è palesemente errato.

tu come la vedi?

8 ottobre 2009 (11:09) | tecnologie | :: G. :: | 3 commenti

Vi siete mai chiesti come le pagine del vostro sito o blog compaiono agli occhi di chi è affetto da una parziale cecità ai colori e volete verificare che le vostre  scelte grafiche non facciano scomparire parte del contenuto agli occhi di chi non vede una tricromia completa?

Con un giro su Google ho trovato questo sito [1], che permette di testare on-line  l’apparenza (approssimativa) di un URL nelle diverse condizioni possibili di cecità ai colori.
La codifica dei caratteri accentati non è supportata, ma non è comunque quello lo scopo del test.

be careful what you wish for

14 settembre 2009 (16:29) | wikiverso | :: G. :: | 7 commenti

Ogni volta che leggo sulle varie mailing list wiki[p|m]ediane in giro per il mondo di contatti, collaborazioni, persino finanziamenti pubblici ai vari chapter nazionali di Wikimedia sparsi sul pianeta vorrei tanto che le istituzioni nazionali si interessassero di più a Wiki[p|m]edia.

Poi faccio mente locale sulle raccomandate di legali di parlamentari, europarlamentari, ministri, sindaci, personaggi assortiti che mi sono state recapitate durante il mio mandato da presidente e giungo alla conclusione che di attenzione ce ne dedicano più che a sufficienza. Senza ovviamente capire nulla né del mezzo, né di come funziona, né di come andrebbe usato.

Il culmine del parossismo è la causa per 20 milioni di euro di cui ci racconta Frieda, intentata nonostante – come scrive ToobyWikimedia Italia non c’entra niente con Wikipedia, si limita a promuovere il marchio e basta: è come se un giorno comprassi della Nutella avariata e invece di fare causa alla Ferrero facessi causa a Mediaset che ne ha trasmesso la pubblicità.

L’unico che pareva averci capito qualcosa è stato Fiorello Cortiana. Peccato che non sieda più parlamento.

Aggiornamento – un sacco di pareri:

Paul the Wine Guy qui, Ignis qui, Giacomo Dotta su Webnews, Leoman3000 qui e .mau..

Giacomo Dotta approfondisce ricollegandosi all’Internet Manifesto.

Si aggiungono anche Kiado, Punto Informatico, Tom’s Hardware, EdoM, Aubrey.

In diversi hanno ri-tumblrato PTWG, tra di loro The Hanged Man, Emmanuel Negro.

Alcuni stanno scrivendo ad Angelucci tramite il sito della Camera.

Ne parlano inoltre Mantellini, Civile.it, OneWeb2.0 Armando Leotta, Alessandro GilioliStefano Quintarelli, 0.2, Tiziano Caviglia, Nicola Mattina, Stefano Scardovi, Nick, SbisoloGiornalettismo, Aviatore sopra il mare, Zeus NewsVittorio Zambardino, Gigi CogoGiorgio Marandola, DracoSnowdog e LaPizia. E senz’altro ancora qualcuno che mi sono perso per strada (apologies).

Gianfranco interviene su en.wiki (anche nella talk di Jimbo).

tra un peana e l’altro…

9 settembre 2009 (08:47) | notizie | :: G. :: | 2 commenti

La morte di Bongiorno tiene giustamente banco.
Tra un peana e l’altro, oso ricordare che anche grazie a lui – e al suo impatto sul costume nazionale – l’Italia è diventata l’attuale disastro che è.

E, personalmente, negli ultimi anni in Mediaset lo trovavo piuttosto patetico. Hai fatto la storia della TV italiana e ti ritrovi a fare il piazzista di prosciutti, maionesi, caffè, materassi, legumi, cartigieniche, etc.

Asciugatevi le lacrimucce e ricordatevi che Silvio è grande, e Mike è (stato) il suo profeta.

Aggiornamento: “Sì signora, esatto. E’ la veglia per Mike Bongiorno”. [1] :D

conosci bene wordpress?

15 luglio 2009 (19:37) | tecnologie | :: G. :: | 2 commenti

Questo blog usa come piattaforma WordPress – la versione attuale è la 2.8.1.
Da quando ho aggiornato alla 2.7 mi capita che i feed vengano inviati come riassunto (cioè troncati), indipendentemente dall’opzione scelta nell’apposita pagina (“riassunto” oppure “tutto il testo”).
Pensavo fosse un buco della 2.7, ma l’aggiornamento alla 2.8 non l’ha risolto.

Prima che mi metta a rischiare di rovinare i files del core, qualche anima gentile ha suggerimenti in proposito?

Grazie.

quelli “veri”

14 luglio 2009 (00:01) | notizie | :: G. :: | 12 commenti

Oggi i blog – quelli “veri” – scioperano [1].

Io non ho la presunzione di aderire. Queste pagine sono un esercizio di vanità, intesa in entrambe le accezioni che normalmente la lingua italiana dà a questa parola.
Non sono qualificato per “fare informazione”, questo spazio è una sorta di pubblica chiacchierata differita, un modo per rispondere a chiunque non possa chiedermi direttamente “come ti vanno le cose?” e non ha alcuna pretesa di orientare altre opinioni oltre alla mia.

Ovviamente seguo con attenzione – non come “blogger”, ma come cittadino italiano – il dibattito politico in materia di libertà di espressione e, più in generale, di libera diffusione dei contenuti – tema che mi è caro da quando orbito attorno al wikiverso italofono.