celebrazioni

Ho passato la festa del 150° a dare una gran bella ripulita a casa (mi hanno aiutato). Ora il bagno è tanto splendente da mettermi a disagio. Quasi scendo a pisciare in giardino per non sporcarlo. Per fortuna la gatta, passato il terrore dell’aspirapolvere, ha ricominciato a diffondere pelo in giro per le stanze. Comunque … Continua a leggere celebrazioni

ho comprato uno di quei cosi

Tempo fa D. mi ha passato tutto il ciclo dei robot + impero + fondazione asimoviani su cinquantuno files pdf (grazie). Dopo aver passato un po’ di tempo a leggere col portatile sulla panza – panza solitamente contesa tra portatile e gatta, entrambi scaldano, anche se il calore della gatta è meglio distribuito – mi … Continua a leggere ho comprato uno di quei cosi

proudly xmas free area

Il mio spirito natalizio è morto nel dicembre 1989, sepolto sotto gli articoli del negozio di giocattoli del centro in cui ho lavorato come commesso avventizio per le feste. Casa mia, da quando è mia, è una proudly xmas-free area. Da quest’anno c’è anche un inno ufficiale (mi dissocio su cugini e nipoti, i miei … Continua a leggere proudly xmas free area

un sacco di cose

Un sacco di cose sarebbero potute accadere fino a un momento prima. Dimenticare le chiavi in casa e perdere un momento per tornare indietro a prenderle, un semaforo rosso in più, un chilometro all’ora più lento o più veloce, il piede sinistro inclinato qualche grado in più o in meno sull’acceleratore, un colpetto sul freno, … Continua a leggere un sacco di cose

quello che i padani non dicono

A voler essere demagogici, ci si potrebbe chiedere cos’ha portato a casa la Lega in vent’anni di frequentazioni del potere, oltre a qualche fetta del bottino di sprechi di “Roma ladrona” e qualche sinecura per i suoi esponenti. A voler essere un poco più pragmatici, ci si potrebbe chiedere invece come si intende farlo questo … Continua a leggere quello che i padani non dicono

domani smetto

Il primo, di moka, col profumo che aleggia in cucina, prima di uscire di casa. Il secondo, di macchinetta, appena arrivato al lavoro, con i colleghi che arrivano più o meno alla stessa ora. Il terzo, ancora di macchinetta, mezz’ora dopo, quando arriva il capo con cui dividi l’ufficio, che declinare il suo invito potrebbe … Continua a leggere domani smetto