l’inizio è sempre altrove

Non ha senso parlare delle croci sulle pareti delle aule scolastiche mentre l’intonaco si stacca. Non ha senso parlare dell’intonaco che si stacca mentre il governo taglia i fondi alla pubblica istruzione. Non ha senso parlare del taglio dei fondi alla pubblica istruzione mentre il gettito fiscale diminuisce per via della crisi. Non ha senso … Continua a leggere l’inizio è sempre altrove

censure e querele, aggiornamenti su “guarire dall’omosessualità”

Ricevo e volentieri pubblico la seguente mail: Buongiorno a tutti/e! Mi permetto di inviarvi un breve aggiornamento circa l’inchiesta Guarire si deve: chiesa e omosessualità, a nome mio e di Ornella De Zordo, con la quale, esattamente a metà, portiamo avanti il progetto “l’altrainchiesta / 10 brutte storie italiane”. Questa prima inchiesta, lo ricorderete, si basa … Continua a leggere censure e querele, aggiornamenti su “guarire dall’omosessualità”

anch’io sciopero

Perché da queste parti l’intero comparto del tessile è all’asfissia: per centinaia di famiglie il regalo di natale sarà il licenziamento o la cassa integrazione. Amen. Perché se si vogliono dare 40 euri al mese ai pensionati basta diminuir loro le trattenute, e non produrre delle “social card” a nostre spese. Perché la flessibilità del … Continua a leggere anch’io sciopero

la seconda che hai detto (cit.)

Passeggiando per il bosco che circonda l’edificio chiedevo ieri sera a F. se questo fosse un condominio sui generis o “una comune dove si praticava sesso libero e si fumava di tutto”. Stamattina ho chiesto a uno dei Wikimediani olandesi ed è “la seconda che hai detto”. Defunte le suore di clausura francesi che gestivano … Continua a leggere la seconda che hai detto (cit.)

il caso e la necessità

Un collega testimone di Geova, a seguito del lutto che mi ha colpito la scorsa settimana, mi ha fatto avere degli stampati della loro chiesa in cui si affrontano le solite questioni esistenziali. Benché la conversione dei non credenti sia parte dei suoi doveri di testimone, non credo che l’abbia fatto per un sorta di … Continua a leggere il caso e la necessità

ite, missa est

Per mia nonna, classe 1913, l’italiano era una lingua imparata a scuola. Una lingua straniera, usata solo da coloro che in qualche modo personificavano l’autorità statale e usata più spesso per comunicare cattive notizie che altro. Una lingua da imparare e da usare solo in occasioni particolarmente formali, quando c’era necessità di rivolgersi a persone … Continua a leggere ite, missa est