il tritacarne

La convocazione è per le 11. Un po’ intimorito – è la prima volta – arrivo mezz’ora prima. Mi faccio registrare, mi siedo sulla penultima panca in fondo e aspetto di venir chiamato. Qualcuno sta testimoniando quanto un aggressore fosse ubriaco, quanto la sua voce, i suoi gesti violenti, le sue parole spezzate ne palesassero … Continua a leggere il tritacarne

准备好

Diamo per scontati gli insegnamenti di italiano e inglese (o un’altra lingua europea). Se può essere speso denaro pubblico per insegnare un’altra lingua, pensate che per degli scolari di oggi possa essere più utile imparare il cinese o il lodigiano? [1] Quello che molti  non riescono a capire è che una lingua muore quando muore … Continua a leggere 准备好

buon vicinato

Accidenti. Stavolta [1] mi dispiace davvero di non  abitare vicino ad una villa di Re Sole.  Credo non esista una garanzia migliore di non ritrovarsi a pochi chilometri né una centrale nucleare, né un sito di stoccaggio. Arcore e dintorni – per dirne una – possono tirare un sospiro di sollievo già fin d’ora.

è quasi andata… (auguri!)

Forza. Anche questo natale è passato e potete finalmente smettere di desiderare di diventare più buoni. 😉 Ed è vero che anche il capodanno è una convenzione, ma pare che in molti abbiamo bisogno della sensazione – ancorché effimera – di cambiare pagina, di vedere scattare tutti quegli zeri insieme sul contachilometri, di chiuderci alle … Continua a leggere è quasi andata… (auguri!)

l’orribile verità

“Ma io ti conosco, ci siamo visti nel tal posto, il tal giorno…”, “Eri nella tal città la scorsa settimana, vero?” – impossibile, penso, ero a migliaia di chilometri da lì. “Somigli molto a tizio…”, “Sei parente di caio, ci scommetto” – davvero? Più che occhiali e pizzetto… Si potrebbe pensare che occhiali, capelli lunghi … Continua a leggere l’orribile verità

do you speak english, then?

O.N.A. – Modlishka [pl:wp] Ogni volta che vado in un altro paese cerco di procurarmi qualche esempio di musica del posto. Nell’estate del 1996 ero di transito all’aeroporto di Varsavia, di ritorno dalla Bielorussia. Eravamo andati Brest’ a trovare la scolaresca di cui all’epoca faceva parte anche Ljuda. Non so bene perchè si scelse di … Continua a leggere do you speak english, then?

radiofonie ruspanti

Miles Davis – Doo-Bop [en:wp] C’è stato un periodo in cui l’etere radiofonico nazionale ribolliva di esperimenti più o meno pirata, più o meno organizzati, più o meno azzeccati. C’erano piccole radio locali di provincia spesso gestite da pochissime persone, con un bacino d’ascolto di pochi chilometri e con gli studi ricavati in solai o … Continua a leggere radiofonie ruspanti

il centro commerciale sfigato

Non lontano da dove vivo, sull’incrocio tra due strade ben trafficate, tanti anni fa sorgeva un ristorante abbastanza popolare. Chiuso il ristorante, l’edificio venne riadattato ad ospitare un’esposizione di mobili, che però non durò molto. Abbandonato e vuoto, l’edificio andò incontro all’invasione del sottobosco e all’usura del tempo, persino un pezzo del lungo tetto crollò. … Continua a leggere il centro commerciale sfigato

bloccato al mare!

Ore 13: saluti, baci, abbracci, arrivederci, salgo in auto per tornare a casa. Giro la chiave e l’auto non parte. In cinque anni mai un problema. Oggi, che sono a centinaia di chilometri da casa, non parte. Batteria scarica? Eppure il motorino d’avviamento gira come al solito… Facciamo un tentativo con un avviatore (con due … Continua a leggere bloccato al mare!