il cortile

Mia madre non smise di lavorare dopo avermi messo al mondo. L’avrebbe fatto qualche anno dopo, con la nascita di mio fratello. Fino ad allora, venivo svegliato al mattino e portato dai miei nonni, dove avrei passato la giornata (all’asilo ci andai poco, ma questa è un’altra storia). E dai nonni avrei continuato ad andare … Continua a leggere il cortile

mi ricordo

Questo post è un esercizio ispirato dall’omonimo libro di Matteo B. Bianchi (Fernandel, 2004). l’automobile a pedali, rossa, col numero 33 mia nonna che prepara il croccante con le nocciole che abbiamo raccolto nel bosco del balcone di casa di B., al piano sotto il nostro l’Automat di Praga, prima che venisse riconvertito in un … Continua a leggere mi ricordo

quasi un salto su una linea temporale alternativa

Il mondo della pubblicità mi ha sempre incuriosito; la vita m’ha portato ad occuparmi di tutt’altro, ma un po’ di fascinazione continuo a subirla. E così la giornata di ieri a Roma è stata una specie di incursione in una linea temporale parallela: se avessi fatto scelte differenti, mi piace pensare che sarei potuto benissimo … Continua a leggere quasi un salto su una linea temporale alternativa