proudly xmas free area

Il mio spirito natalizio è morto nel dicembre 1989, sepolto sotto gli articoli del negozio di giocattoli del centro in cui ho lavorato come commesso avventizio per le feste. Casa mia, da quando è mia, è una proudly xmas-free area. Da quest’anno c’è anche un inno ufficiale (mi dissocio su cugini e nipoti, i miei … Continua a leggere proudly xmas free area

wikipast

Di quello che la diplomazia statunitense pensi dell’Italia di oggi, onestamente, poco m’importa. Credo che poco o niente aggiunga a quanto già vomitato in giro e poco o niente vada a pesare nella formazione di un giudizio politico sul governo attuale. Ma sapendo che il materiale pubblicato da Wikileaks parte dal 1966, ciò che sono … Continua a leggere wikipast

hai da accendere?

…Un’altra norma a caso. Sempre articolo 1, comma 19: «All’articolo 3, comma 112, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 e successive modificazioni, le parole: “Per l’anno 2008” sono sostituite dalle seguenti: “Per l’anno 2010” e le parole “31 dicembre 2009” sono sostituite dalle seguenti: “31 dicembre 2010″». La traduzione? Il distacco di 21 dipendenti … Continua a leggere hai da accendere?

non passa lo straniero!

 Zaia: l’ananas è straniero, scioperate e non mangiatelo (Corriere della Sera, 17 dicembre 2008) e ricordatevi di prendergli le impronte digitali… (Civvi, 18 dicembre 2008 [1]) L’idea di un boicottaggio generalizzato di cibi “stranieri” mi ha fatto pensare a quali sarebbero le uniche produzioni italico/padane politicamente accettabili. Se consideriamo “straniero” anche ciò che abbiamo importato … Continua a leggere non passa lo straniero!

una terapia semplice e antica (2)

E venne il giorno in cui la caldaia si stancò di prendere “una botta o due nel punto giusto dello chassis data con la giusta energia” [1]. Molto perfidamente, la caldaia non ha smesso di funzionare tout court, anzi, in apparenza sembra andare tutto bene; i falsi contatti non si verificano più e non è … Continua a leggere una terapia semplice e antica (2)

di nuovo? di già?

Non l’ho letto, l’ho trovato tra gli scaffali del supermercato e mi è bastato il risvolto di copertina. “Un’indagine scientifica sulla fine della civiltà” basata sugli studi del calendario Maya, sui cicli dell’attività solare e sull’inversione del campo magnetico terrestre pone la prossima data di scadenza della nostra presunta civiltà al prossimo 21 dicembre 2012. … Continua a leggere di nuovo? di già?