exposure

La quotidiana esposizione all’A4 mi provoca occasionali eruzioni di aggressività. Soprattutto quando una giovane guidatrice di SUV nero carrofunebre pensa di fottersene del codice della strada (paragrafo: diritto di precedenza) e della coda in cui noialtri presumibilmente godiamo a stare. Chissà se le farebbe più male il ritiro della patente o della carta di credito. … Continua a leggere exposure

il centro commerciale sfigato

Non lontano da dove vivo, sull’incrocio tra due strade ben trafficate, tanti anni fa sorgeva un ristorante abbastanza popolare. Chiuso il ristorante, l’edificio venne riadattato ad ospitare un’esposizione di mobili, che però non durò molto. Abbandonato e vuoto, l’edificio andò incontro all’invasione del sottobosco e all’usura del tempo, persino un pezzo del lungo tetto crollò. … Continua a leggere il centro commerciale sfigato

mi ricordo

Questo post è un esercizio ispirato dall’omonimo libro di Matteo B. Bianchi (Fernandel, 2004). l’automobile a pedali, rossa, col numero 33 mia nonna che prepara il croccante con le nocciole che abbiamo raccolto nel bosco del balcone di casa di B., al piano sotto il nostro l’Automat di Praga, prima che venisse riconvertito in un … Continua a leggere mi ricordo

meno 18

Il referendum sull’estensione dell’articolo 18 è naufragato e, considerata l’ampiezza dello schieramento avverso alla vigilia, il risultato non sorprende. Mesi fa ho letto un breve libro di Barbara Ehrenreich, “Una paga da fame – come (non) si arriva a fine mese nel paese più ricco del mondo”.Un reportage sul campo in cui la scrittrice cambia … Continua a leggere meno 18

Ljuda

Ieri è arrivata Ljuda, da Brest, dopo un viaggio durato 24 ore. Seduta sul divano di casa, fissava il vuoto in una postura innaturale, come se avesse voluto piegarsi su sé stessa fino a scomparire. Tanto spaventata da non accorgersi dei due rivoli di lacrime che scendono sul suo viso silenzioso. La TV accesa davanti … Continua a leggere Ljuda