cavalli di frisia

Se arrivate a Mosca dall’aeroporto internazionale Šeremt’evo 2, viaggerete sulla strada che la collega a San Pietroburgo. Appena superato il comune di Khimki, all’incrocio con l’MKAD (il “grande raccordo anulare” di Mosca) vedrete sulla destra un monumento costituito da tre enormi cavalli di frisia. Rappresenta il punto di massima avanzata dell’esecito nazista in territorio russo. … Continua a leggere cavalli di frisia

biocarburanti

Non ricordo chi fosse colui (o colei) che definì l’umanità come l’organo riproduttivo delle sue tecnologie. Leggere che il destinare le coltivazioni alla produzione di carburanti invece che alla produzione di cibo [1] sta  causando un aumento dei prezzi dei cereali che riacutizza il problema della fame in numerosi paesi nel mondo [2] mi fa … Continua a leggere biocarburanti

surrogati

Una mattina di qualche anno fa, su un treno pendolare, mi ritrovo a sentire la conversazione di due ragazze sedute dietro di me. È una normalissima sessione di pettegolezzo a stile libero (chi sta con chi, chi dovrebbe stare con chi, chi dovrebbe guardarsi da chi) condotta con la partecipazione emotiva che ci si attende … Continua a leggere surrogati

spazio, penultima frontiera

Immagino di non essere il solo appassionato di fantascienza a vedere in questi anni duemila una grossa delusione. Il viaggio spaziale non è ancora routine, non abbiamo colonie né sulla Luna né su Marte, esiste ancora la morte per fame e la società è ancora ben lontana da certi ideali asimoviani di civiltà in cui … Continua a leggere spazio, penultima frontiera

meno 18

Il referendum sull’estensione dell’articolo 18 è naufragato e, considerata l’ampiezza dello schieramento avverso alla vigilia, il risultato non sorprende. Mesi fa ho letto un breve libro di Barbara Ehrenreich, “Una paga da fame – come (non) si arriva a fine mese nel paese più ricco del mondo”.Un reportage sul campo in cui la scrittrice cambia … Continua a leggere meno 18

Landmannalaugar – Þórsmörk

20.VIII.98 14:00 Sono partito in orario, alle cinque e mezza, e fino alla costa normanna si è potuto sbirciare tra le nuvole, poi un tappeto unico di nubi bianche ha nascosto il mare sotto di noi finché da esso non sono sbucati i ghiacciai del sud dell’Islanda. Cominciamo a scendere, cielo terra e mare fanno … Continua a leggere Landmannalaugar – Þórsmörk