keine ahnung

La notizia [1] della morte della transessuale Brenda (ma ce l’ha un cognome o quando si diventa transessuali e ci si prostituisce lo si perde d’ufficio?) è arrivata un po’ ovunque e ha suscitato commenti, tutti abbastanza unanimi nel pensare che non si tratti di suicidio e che qualcuno abbia voluto toglierla di mezzo per … Continua a leggere keine ahnung

volendo cercare a tutti i costi un senso

Dunque da oggi l’immigrazione clandestina è reato con tutto ciò che ne consegue, che altri hanno descritto meglio di quanto possa fare io. Ci saranno probabilmente più aborti clandestini e più morti di parto tra le donne immigrate e una maggiore diffusione di malattie infettive per tutti, dato che gli immigrati clandestini si terranno alla larga … Continua a leggere volendo cercare a tutti i costi un senso

intimisto (o di un pentolino di cazzi miei)

Ieri un amico mi ha chiesto come va. È stata un’occasione per un estemporaneo bilancio di questo periodo balordo. Tre mesi non sono molti e oggettivamente non ho problemi, non sono in mezzo a una strada né rischio di finirci. Sono solo un po’ stanco di questa inutilità e deluso dalla mia incapacità di farvi fronte. Complice anche l’afa di … Continua a leggere intimisto (o di un pentolino di cazzi miei)

dilbertianamente

Sembra ineluttabile come una legge fisica: meno tempo hai per gestire tutto il tuo lavoro, più qualche superiore in gerarchia verrà a chiederti di compilare schemi, rapporti, relazioni per capire perché hai sempre meno tempo per gestire il tuo lavoro. E magari ti farà pure fretta. Starti a sentire prima quando lo dici, no, vero? … Continua a leggere dilbertianamente

memoria esaurita (2)

“Italiani brava gente” è un meme altamente resistente. Da decenni rimbalza di mente in mente, senza dare segni di usura e di stanchezza. Siamo un popolo che ama perdonarsi, rimuovendo dalla memoria collettiva gli episodi che smentiscono questa idea [1]. Rimozione che trova una definitiva legittimazione politica nella cosiddetta “seconda repubblica”, in cui al potere … Continua a leggere memoria esaurita (2)

best before

Sto per scadere. Meglio, sta per scadere il mio mandato da presidente di Wikimedia Italia. Purtroppo è andato a coincidere con un anno abbastanza sfigato della mia recente vita, l’anno in cui ho dato il mio personale contributo alle statistiche nazionali su esuberi occupazionali, salute, precarietà del lavoro e contrazione del potere d’acquisto dei salari. … Continua a leggere best before

l’iperspazio è una trappola mortale

Ipotizziamo che esista un “iperspazio” con quattro dimensioni spaziali anziché le tre del nostro spazio ordinario e ipotizziamo di riuscire ad entravici. Le mie scarse nozioni di fisica mi impediscono di immaginare cosa succeda ai nuclei atomici, ma gli elettroni in orbita attorno ad un nucleo atomico in uno spazio quadridimensionale hanno a disposizione un … Continua a leggere l’iperspazio è una trappola mortale

90 gradi

Ricevo da un amico una collezione di manifesti elettorali “satiricamente modificati”, in cui i messaggi originali sono stati sovvertiti, in maniera più o meno divertente, rispettando l’impostazione grafica originale. Tra questi c’è l’affissione “La sinistra ha messo il paese in ginocchio – Noi vi metteremo a 90 gradi”. E immagino che non ci si riferisca … Continua a leggere 90 gradi

surrogati

Una mattina di qualche anno fa, su un treno pendolare, mi ritrovo a sentire la conversazione di due ragazze sedute dietro di me. È una normalissima sessione di pettegolezzo a stile libero (chi sta con chi, chi dovrebbe stare con chi, chi dovrebbe guardarsi da chi) condotta con la partecipazione emotiva che ci si attende … Continua a leggere surrogati

US-made arrogance

Lo ammetto: aver perso quest’anno il mio lavoro a causa di scelte arroganti prese da persone di cittadinanza statunitense non mi mette nelle necessarie condizioni di serenità e distacco per restare indifferente a ulteriori manifestazioni di arroganza provenienti da individui che vivono e lavorano dall’altra parte dell’Atlantico. È quindi con una vena di rabbia e … Continua a leggere US-made arrogance