però

Non è che non stia seguendo quanto avviene a Gaza. Non è che quanto avviene mi lasci indifferente, anzi. Ma non ce la faccio a raccogliere le idee in una forma accettabile; tutto quanto scrivo (e poi cancello) mi sembra una grossolana semplificazione. “Dire la mia” mi sembra un gesto presuntuoso. Però non vorrei mai vedermi … Continua a leggere però

il cortile

Mia madre non smise di lavorare dopo avermi messo al mondo. L’avrebbe fatto qualche anno dopo, con la nascita di mio fratello. Fino ad allora, venivo svegliato al mattino e portato dai miei nonni, dove avrei passato la giornata (all’asilo ci andai poco, ma questa è un’altra storia). E dai nonni avrei continuato ad andare … Continua a leggere il cortile

mi ricordo

Questo post è un esercizio ispirato dall’omonimo libro di Matteo B. Bianchi (Fernandel, 2004). l’automobile a pedali, rossa, col numero 33 mia nonna che prepara il croccante con le nocciole che abbiamo raccolto nel bosco del balcone di casa di B., al piano sotto il nostro l’Automat di Praga, prima che venisse riconvertito in un … Continua a leggere mi ricordo

piccola gita familiare

Oggi piccola gita sul Bernina Express e sull’onda dei ricordi familiari. È stato il mio regalo per mia madre, mio fratello e la nipotina (che ancora non aveva visto tanta neve tutta in una volta). Dopo tanta cagnara festaiola fin troppo chiassosa, una giornata (lunga… sveglia alle 5 e mezza per arrivare in tempo a … Continua a leggere piccola gita familiare

prendi i soldi e scappa

È in corso il “conclave” finale tra RSU e direzione aziendale. Dalle notizie trapelate, sembra che l’accordo sia vicino, mancano solo alcuni dettagli. A partire dal primo ottobre una prima corposa tranche di dipendenti verrà posta in cassa integrazione per dodici mesi; l’importo verrà erogato in anticipo dall’azienda, che lo tratterrà successivamente quando il ministero … Continua a leggere prendi i soldi e scappa

Ljuda

Ieri è arrivata Ljuda, da Brest, dopo un viaggio durato 24 ore. Seduta sul divano di casa, fissava il vuoto in una postura innaturale, come se avesse voluto piegarsi su sé stessa fino a scomparire. Tanto spaventata da non accorgersi dei due rivoli di lacrime che scendono sul suo viso silenzioso. La TV accesa davanti … Continua a leggere Ljuda