fermare il vento

“La nostra idea dell’Italia non è multietnica”. [1] A sentire queste parole non riesco a non pensare alla “Canzone del maggio”. E in particolare a questi versi verremo ancora alle vostre porte  e grideremo ancora più forte  voi non potete fermare il vento  gli fate solo perdere tempo.  E ancora non vogliamo capire che di … Continua a leggere fermare il vento

a un beato cazzo

Dat [1] is the question. Già è discutibile che le mie volontà, con cui indico con quale e quanta dignità voglio lasciare questo mondo, qualora non fossi più in grado di esprimermi autonomamente in merito, trasmesse – a voce, per scritto, con un piccione viaggiatore, come diavolo mi pare – ai miei cari non contino nulla.  “Potrebbe … Continua a leggere a un beato cazzo

a prova di idiota

Stasera mi sono deciso a riprovare ad installare una distribuzione Linux. Ubuntu ha fama di essere una distribuzione Linux molto semplice da installare. Lo slogan è addirittura “Linux per esseri umani” e la cosa mi preoccupa, perché il risultato dei miei sforzi sembra pormi fuori dall’insieme degli esseri umani. Il programma di installazione di Ubuntu, dopo … Continua a leggere a prova di idiota

ancora a proposito di doccia…

“It is a very popular idea around my office for people to be showering with a friend.”  Durante l’estate (australe) del 2002, nel mezzo di una siccità da record, i  cittadini dello stato di Victoria furono invitati dalle loro autorità locali a risparmiare l’acqua. Tra i suggerimenti, anche quello di fare la doccia insieme ad … Continua a leggere ancora a proposito di doccia…

do you speak english, then?

O.N.A. – Modlishka [pl:wp] Ogni volta che vado in un altro paese cerco di procurarmi qualche esempio di musica del posto. Nell’estate del 1996 ero di transito all’aeroporto di Varsavia, di ritorno dalla Bielorussia. Eravamo andati Brest’ a trovare la scolaresca di cui all’epoca faceva parte anche Ljuda. Non so bene perchè si scelse di … Continua a leggere do you speak english, then?

carta e cose

Curiosare in giro per librerie con tra le mani una versione stampata della mia wishlist di anobii si rivela quasi sempre un’esperienza frustrante. Forse sono io ad avere gusti snob e poco attuali, ma non posso non notare una certa uniformità in ciò che offrono le librerie che punteggiano la “linea Maginot dei centri commerciali” … Continua a leggere carta e cose

memoria esaurita (2)

“Italiani brava gente” è un meme altamente resistente. Da decenni rimbalza di mente in mente, senza dare segni di usura e di stanchezza. Siamo un popolo che ama perdonarsi, rimuovendo dalla memoria collettiva gli episodi che smentiscono questa idea [1]. Rimozione che trova una definitiva legittimazione politica nella cosiddetta “seconda repubblica”, in cui al potere … Continua a leggere memoria esaurita (2)

il limone spremuto

Che il prezzo del petrolio di oggi sia dettato solo dalla domanda reale o sia anche gonfiato da speculazioni ad hoc, non fa molta differenza. L’elevato prezzo del petrolio e degli altri idrocarburi favorisce chi lo estrae e chi lo commercializza, ovvero le multinazionali del petrolio (che esprimono l’attuale governo degli Stati Uniti) e le … Continua a leggere il limone spremuto

musici itineranti per doppini di rame

“La figura del primitivo raccoglitore di cibo ricompare assurdamente come raccoglitore d’informazione. In questo ruolo l’uomo elettronico non è meno nomade dei suoi antenati paleolitici.” – Marshall McLuhan Che la rete riproponga in un ambiente virtuale (in un enorme provettone da esperimento?) modelli sociali e dinamiche comportamentali già presenti nel mondo reale non è una … Continua a leggere musici itineranti per doppini di rame