B – anno 2 numero zero.11
L’immagine di copertina è Daytime TV, realizzata e rilasciata con licenza Creative Commons da 4PIZON, che ringraziamo.
записки на манжетах ±ö± pensieri, parole, opere, omissioni discontinue
L’immagine di copertina è Daytime TV, realizzata e rilasciata con licenza Creative Commons da 4PIZON, che ringraziamo.
Su un sito che seguo, mi trovo in bella vista questo banner

L’immagine è una delle immagini del test di Ishihara, che però serve a diagnosticare il daltonismo, mica a misurare l’intelligenza.
Stanno forse insinuando che tutti i daltonici sono poco intelligenti?
Mi vien da pensare che il test d’intelligenza consista nell’ignorare il banner.
Francia e Germania criticano ufficialmente le posizioni del Vaticano. Il governo italiano tace.

fonte: immagine derivata da [2]
Re Sole ostenta serenità e indifferenza verso tutto ciò che non influisce sui sondaggi che misurano il Suo gradimento. Votare avete votato, scegliere avete scelto, grazie della fiducia, ora zitti e lasciateci fare, che stiamo lavorando per voi. Davvero. E vedete di non fare troppo baccano in piazza, che turbate il decoro e danneggiate l’immagine del nostro paese.
A meno di accadimenti straordinari, quando andremo a votare tra quattro anni e mezzo le proteste degli studenti di ogni ordine e grado di questi giorni saranno un ricordo relativamente lontano. Nei prossimi anni ci saranno nuove sparate, nuove minacce, nuove rifritture d’aria elettorale.
Dato che in questo sistema di democrazia agonizzante l’unico momento in cui riusciamo ad avere una minima influenza sulle scelte politiche del paese (a meno di porcellum, porcate bis e brogli veri o presunti) è quello del voto, vediamo di non scordarci una cosa: per Re Sole vincere le elezioni significa ricevere una delega in bianco per fare i propri comodi in barba a qualsiasi legge e regola (che può comunque essere cambiata). L’état c’est lui, per diritto divino sancito dalla volontà popolare.
M’illudevo che con la fuga dell’altro Re Sole in Tunisia si fosse chiusa un’epoca. Prima i loro comodi in barba alla legge se li faceva un folto gruppo di leader di partiti, partitini e correnti. Oggi il gruppo è solo meno folto, ma lo schifo è rimasto lo stesso.
Hanno il coraggio di chiamarla “seconda repubblica”. Direi che è più una “repubblica 1.1″.
Secondo una diffusa credenza popolare, la comparsa in sogno di persone care defunte dovrebbe suggerire al sognatore una serie di numeri vincenti da giocare al lotto. Per i sognatori meno esperti di cabala, la persona cara spesso arriva a recitare i numeri, o a mostrarli, o a comparire insieme ad essi nell’azione del sogno.
L’altra notte ho sognato mio padre, inquadrato a figura intera. Regge tra le mani un cartello grossomodo di formato A3, tenuto orizzontalmente su cui è disegnato un simbolo di infinito (∞) tracciato con un tratto composto da tre colori tenui affiancati. Lungo il tracciato del simbolo, sono scritti dei numeri in grassetto nero. Ma nel sogno li vedo sfuocati e non riesco a distinguerli.
Papà, abbi pazienza. Lo sai bene che sono miope…
Nel frattempo, qualcuno ha notizia di una qualche cyber-interfaccia non invasiva che possa estrarre l’immagine dalla mia memoria per poterla ingrandire? Prometto un’equa spartizione della vincita.
L’immagine di copertina proviene da Wikimedia Commons [1].

L’immagine di copertina è una parte di “Welcome to the Jungle (Day 170- 365 days)” di Michelle Brea (2007, CC-BY-NC-SA).
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