il rospo

Stasera ho visto un rospo nel prato, si godeva la pioggerella leggera che sta cadendo. Neanche piccolo, sarà stato un 7-8 centimetri, verde, lucido. Era abbastanza indifferente alla mia presenza. L’ho osservato per un po’, poi gli ho toccato una zampetta e se n’è andato a rintanarsi sotto la siepe. E ora mi rendo conto: … Continua a leggere il rospo

cavalli di frisia

Se arrivate a Mosca dall’aeroporto internazionale Šeremt’evo 2, viaggerete sulla strada che la collega a San Pietroburgo. Appena superato il comune di Khimki, all’incrocio con l’MKAD (il “grande raccordo anulare” di Mosca) vedrete sulla destra un monumento costituito da tre enormi cavalli di frisia. Rappresenta il punto di massima avanzata dell’esecito nazista in territorio russo. … Continua a leggere cavalli di frisia

il centro commerciale sfigato

Non lontano da dove vivo, sull’incrocio tra due strade ben trafficate, tanti anni fa sorgeva un ristorante abbastanza popolare. Chiuso il ristorante, l’edificio venne riadattato ad ospitare un’esposizione di mobili, che però non durò molto. Abbandonato e vuoto, l’edificio andò incontro all’invasione del sottobosco e all’usura del tempo, persino un pezzo del lungo tetto crollò. … Continua a leggere il centro commerciale sfigato

colpo di stato

Ero a Mosca il giorno in cui i generali occuparono il Cremlino e misero agli arresti Gorbačëv. Avevamo trascorso la notte precedente in casa di parenti di Katja, a Zelenograd e la mattina rientravamo in città in autobus. All’incrocio dell’autostrada proveniente da San Pietroburgo (allora ancora Leningrado) con la tangenziale anulare di Mosca, già notammo … Continua a leggere colpo di stato