il tritacarne

La convocazione è per le 11. Un po’ intimorito – è la prima volta – arrivo mezz’ora prima. Mi faccio registrare, mi siedo sulla penultima panca in fondo e aspetto di venir chiamato. Qualcuno sta testimoniando quanto un aggressore fosse ubriaco, quanto la sua voce, i suoi gesti violenti, le sue parole spezzate ne palesassero … Continua a leggere il tritacarne

domani smetto

Il primo, di moka, col profumo che aleggia in cucina, prima di uscire di casa. Il secondo, di macchinetta, appena arrivato al lavoro, con i colleghi che arrivano più o meno alla stessa ora. Il terzo, ancora di macchinetta, mezz’ora dopo, quando arriva il capo con cui dividi l’ufficio, che declinare il suo invito potrebbe … Continua a leggere domani smetto

no, la catena no!

Quel disgraziato di Giovanni ha coinvolto Stoney in questa catena il quale, disgraziato a sua volta, ha ben pensato di ottemperare e passare la palla a me. Si tratta, mi viene detto, di rispondere a dieci domande di matrice marzulliana e di coinvolgere altri tre malcapitati blogger ancora immuni. Premetto che in cose del genere … Continua a leggere no, la catena no!

affinità e divergenze tra il bergamasco ed il cinese mandarino

Le divergenze sono tantissime, ma c’è una buffa affinità: anche il bergamasco è una lingua tonale, ovvero il significato di un suono cambia a seconda dell’intonazione con cui è espresso. Ciò è evidentissimo con uno dei suoi più tipici del bergamasco, la vocale ö (come la ö dei tedeschi e la œu dei francesi). Se … Continua a leggere affinità e divergenze tra il bergamasco ed il cinese mandarino