sproporzioni

Centinaia di impianti di trasmissione, migliaia e migliaia di ore di lavoro, milioni di chilowattora e di euri. Per poter trasmettere all’intera nazione il video di un tizio impellicciato e coperto d’oro che in un inglese comprensibile nel raggio di sei incroci stradali racconta di quanto lui sia un duro figlio del ghetto che oggi ha … Continua a leggere sproporzioni

obblighi

…A me da tutta questa oscura faccenda… da questa confusa accozzaglia di rivelazioni contraddittorie… sembra risultare con una certa chiarezza soltanto una cosa: che la piccola Noemi – che gli dèi la proteggano – c’entra e non c’entra; nel senso che con quella famiglia il presidente ha un qualche rapporto che sarebbe meglio chiarire, che … Continua a leggere obblighi

sì, no, non so – i tre referendum elettorali

Aggiornato il 12/6/9 Ricordo le campagne referendarie sul mantenimento della possibilità di divorziare e di abortire. Benché allora non potessi votare, ricordo le accese discussioni in famiglia che i quesiti innescavano. Oggi i referendum sono un appuntamento meno incisivo e coinvolgente rispetto ad allora. A volte l’astensione è stata volutamente fomentata, come nel caso del referendum … Continua a leggere sì, no, non so – i tre referendum elettorali

outsourcing

Ho perso il conto delle diverse banche dati – e dei diversi format che queste utilizzano – su cui ho inserito il mio CV opportunamente parcellizzato, sminuzzato, interpretato e digerito. Spesso trovandomi perplesso davanti a lunghissimi menù a tendina a scelta obbligatoria che non riportano comunque qualcosa che definisca esattamente quali siano stati i miei … Continua a leggere outsourcing

cattiveria

È relativamente facile essere cattivi con un immigrato clandestino. Meno facile è essere cattivi con i caporali che lo sfruttano, che lo pagano in nero quando lo pagano, che gli affittano tuguri senza luce né acqua per dormire e con i datori di lavoro che quando si fa male in cantiere lo mollano su una … Continua a leggere cattiveria

V-2

Mio bisnonno morì di tifo sul fronte della prima guerra mondiale. Sulle trincee venivano lanciati liquami infetti in quella che era una rudimentale azione di guerra biochimica. Indossando più o meno volentieri una divisa militare, l’individuo diventa soldato: una persona maggiormente sacrificabile alla ragion di Stato. Il suo conteggio tra le vittime è parte dei … Continua a leggere V-2

l’orribile verità

“Ma io ti conosco, ci siamo visti nel tal posto, il tal giorno…”, “Eri nella tal città la scorsa settimana, vero?” – impossibile, penso, ero a migliaia di chilometri da lì. “Somigli molto a tizio…”, “Sei parente di caio, ci scommetto” – davvero? Più che occhiali e pizzetto… Si potrebbe pensare che occhiali, capelli lunghi … Continua a leggere l’orribile verità

la lobby gay

Un amico mi segnala questo link definendolo “interessante”: http://www.genitoricattolici.org/lobby%20gay.htm Delirio. Incazzatura e tristezza. L’autore scrive […] C’è un paradosso che molti ignorano: il primo passo per aiutare gli omosessuali è riconoscere serenamente che in quella condizione essi vivono male. Anche quando sia apparentemente accettata con serenità, l’omosessualità non sarà mai compatibile con i livelli più profondi … Continua a leggere la lobby gay

il cortile

Mia madre non smise di lavorare dopo avermi messo al mondo. L’avrebbe fatto qualche anno dopo, con la nascita di mio fratello. Fino ad allora, venivo svegliato al mattino e portato dai miei nonni, dove avrei passato la giornata (all’asilo ci andai poco, ma questa è un’altra storia). E dai nonni avrei continuato ad andare … Continua a leggere il cortile