tastiera italiana estesa (š, č, ë, etc…)

Tempo fa ho curato alcune voci dedicate a Mosca sulla wikipedia in italiano. Trovando piuttosto scomodo digitare le varie š, č, ž, ë delle parole traslitterate, mi sono scaricato Microsoft Keyboard Layout Creator e ho modificato il layout della normale tastiera italiana per aggiungervi un po’ di caratteri con segni diacritici. Nello specifico, alt-gr + s … Continua a leggere tastiera italiana estesa (š, č, ë, etc…)

volendo cercare a tutti i costi un senso

Dunque da oggi l’immigrazione clandestina è reato con tutto ciò che ne consegue, che altri hanno descritto meglio di quanto possa fare io. Ci saranno probabilmente più aborti clandestini e più morti di parto tra le donne immigrate e una maggiore diffusione di malattie infettive per tutti, dato che gli immigrati clandestini si terranno alla larga … Continua a leggere volendo cercare a tutti i costi un senso

cavalli di frisia

Se arrivate a Mosca dall’aeroporto internazionale Šeremt’evo 2, viaggerete sulla strada che la collega a San Pietroburgo. Appena superato il comune di Khimki, all’incrocio con l’MKAD (il “grande raccordo anulare” di Mosca) vedrete sulla destra un monumento costituito da tre enormi cavalli di frisia. Rappresenta il punto di massima avanzata dell’esecito nazista in territorio russo. … Continua a leggere cavalli di frisia

sotto mentite spoglie

Arsenal – Arsenal 5 / Arsenal 6 [ru:wp] Negli scaffali del negozio di dischi di stato “Melodija“, gli album degli Arsenal erano classificati sotto l’etichetta “jazz”, ma nei loro solchi gli stilemi del rock sono tutt’altro che infrequenti. Al sassofono non di rado subentra una chitarra elettrica distorta strascicata per minuti interi. Probabilmente Kolzov e … Continua a leggere sotto mentite spoglie

il cortile

Mia madre non smise di lavorare dopo avermi messo al mondo. L’avrebbe fatto qualche anno dopo, con la nascita di mio fratello. Fino ad allora, venivo svegliato al mattino e portato dai miei nonni, dove avrei passato la giornata (all’asilo ci andai poco, ma questa è un’altra storia). E dai nonni avrei continuato ad andare … Continua a leggere il cortile

девяносто лет советской власти novant’anni di potere sovietico

In un non meglio precisato inverno dei primi anni ’90 a Mosca, ho ascoltato i miei amici russi mettere a confronto il prima e il dopo-regime sovietico, non senza qualche nostalgia per un ordine sociale che crollando aveva lasciato campo libero al caos sociale ed economico. Alla giungla del lavorare e vivere alla giornata, senza … Continua a leggere девяносто лет советской власти novant’anni di potere sovietico

colpo di stato

Ero a Mosca il giorno in cui i generali occuparono il Cremlino e misero agli arresti Gorbačëv. Avevamo trascorso la notte precedente in casa di parenti di Katja, a Zelenograd e la mattina rientravamo in città in autobus. All’incrocio dell’autostrada proveniente da San Pietroburgo (allora ancora Leningrado) con la tangenziale anulare di Mosca, già notammo … Continua a leggere colpo di stato