un sacco di cose

Un sacco di cose sarebbero potute accadere fino a un momento prima. Dimenticare le chiavi in casa e perdere un momento per tornare indietro a prenderle, un semaforo rosso in più, un chilometro all’ora più lento o più veloce, il piede sinistro inclinato qualche grado in più o in meno sull’acceleratore, un colpetto sul freno, … Continua a leggere un sacco di cose

giusto in caso che (2)

La mia richiesta di una semplice informazione – ovvero quanto devo dare di preavviso in caso di dimissioni, dato che il testo del contratto si presta a diverse interpretazioni – è stata interpretata dall’azienda come se già avessi le valigie in mano e un piede fuori dalla porta. E senza neanche troppa sorpresa. Quasi come … Continua a leggere giusto in caso che (2)

il centro commerciale sfigato

Non lontano da dove vivo, sull’incrocio tra due strade ben trafficate, tanti anni fa sorgeva un ristorante abbastanza popolare. Chiuso il ristorante, l’edificio venne riadattato ad ospitare un’esposizione di mobili, che però non durò molto. Abbandonato e vuoto, l’edificio andò incontro all’invasione del sottobosco e all’usura del tempo, persino un pezzo del lungo tetto crollò. … Continua a leggere il centro commerciale sfigato

mi ricordo

Questo post è un esercizio ispirato dall’omonimo libro di Matteo B. Bianchi (Fernandel, 2004). l’automobile a pedali, rossa, col numero 33 mia nonna che prepara il croccante con le nocciole che abbiamo raccolto nel bosco del balcone di casa di B., al piano sotto il nostro l’Automat di Praga, prima che venisse riconvertito in un … Continua a leggere mi ricordo

adotta anche tu una cassiera!

Cambiare lavoro mi ha spostato su nuove rotte quotidiane che non passano più per il centro commerciale dove facevo spesa una volta a settimana fino a qualche mese fa. Ci ho rimesso nuovamente piede durante le feste e ho notato che anche lì sono sbarcate le casse self-checkout. Le conoscete anche voi, a differenza delle … Continua a leggere adotta anche tu una cassiera!

meno male

Possiamo tirare un sospiro di sollievo per un po’. L’appuntamento con la barbarie è rimandato alla prossima occasione. Per qualche giorno, mi tengo quella sensazione di speranza che mi fa pensare che non tutto è ancora perduto. Restano da capire tutti i perché di questo sequestro anomalo fin dall’inizio, le cui vittime sono state individuate … Continua a leggere meno male