BBB+ (brucia baby, burn)

È un tardo pomeriggio di fine aprile 1991. Siamo appena arrivati a Stettino, sono in coda davanti ad uno sportello di cambiavalute per procurarmi un po’ di valuta locale per cenare. La coda davanti a me è di polacchi, che cambiano zloty in marchi tedeschi. Tocca a me, porgo una banconota da 50 marchi e … Continua a leggere BBB+ (brucia baby, burn)

domani smetto

Il primo, di moka, col profumo che aleggia in cucina, prima di uscire di casa. Il secondo, di macchinetta, appena arrivato al lavoro, con i colleghi che arrivano più o meno alla stessa ora. Il terzo, ancora di macchinetta, mezz’ora dopo, quando arriva il capo con cui dividi l’ufficio, che declinare il suo invito potrebbe … Continua a leggere domani smetto

ronde, rondelle, chiavi del 36

Una dozzina d’anni fa, in viaggio in autostrada nel primo pomeriggio, mi fermo ad un autogrill per mangiare un panino. Mentre mangio, entra nel locale un uomo in divisa – non ricordo oggi se carabiniere o poliziotto – che saluta il barista dietro il bancone e comincia ad inveire contro i ladri che hanno rubato … Continua a leggere ronde, rondelle, chiavi del 36

tutto bene

Giovedì scorso ho smesso di tremare solo nel primo pomeriggio. Venerdì sono rimasto stordito tutto il giorno. Sabato m’ha svegliato il mal di testa, alle cinque di mattina. Stronzo. Domenica una gentilissima ex-collega mi ha segnalato un’azienda della zona che sta cercando. CV spedito al volo. Lunedì sono stato al collocamento e all’agenzia di lavoro. … Continua a leggere tutto bene

una terapia semplice e antica (2)

E venne il giorno in cui la caldaia si stancò di prendere “una botta o due nel punto giusto dello chassis data con la giusta energia” [1]. Molto perfidamente, la caldaia non ha smesso di funzionare tout court, anzi, in apparenza sembra andare tutto bene; i falsi contatti non si verificano più e non è … Continua a leggere una terapia semplice e antica (2)

il cortile

Mia madre non smise di lavorare dopo avermi messo al mondo. L’avrebbe fatto qualche anno dopo, con la nascita di mio fratello. Fino ad allora, venivo svegliato al mattino e portato dai miei nonni, dove avrei passato la giornata (all’asilo ci andai poco, ma questa è un’altra storia). E dai nonni avrei continuato ad andare … Continua a leggere il cortile

tu o lei

Giovedì pomeriggio scorso sono andato a ritirare la mia nuova carta d’identità e, trattandosi di un’apertura dell’ufficio anagrafe fatta in un orario abbastanza comodo per chi lavora, non mi ha sorpreso l’aver trovato un po’ di coda da fare. La coda era – come ormai sempre avviene in ogni struttura pubblica – “multiculturale” e anche … Continua a leggere tu o lei

surrogati

Una mattina di qualche anno fa, su un treno pendolare, mi ritrovo a sentire la conversazione di due ragazze sedute dietro di me. È una normalissima sessione di pettegolezzo a stile libero (chi sta con chi, chi dovrebbe stare con chi, chi dovrebbe guardarsi da chi) condotta con la partecipazione emotiva che ci si attende … Continua a leggere surrogati