otto marzo

Alcune di voi faranno spallucce, dicendo che è diventato un rito svuotato di ogni significato. Si smarcheranno dal femminismo, roba vecchia, buona solo per comuniste nostalgiche prive di ogni fascino, ormai non più necessaria. Diranno che oggi in Italia le donne non sono più sfruttate, che c’è persino troppa libertà e che forse è meglio … Continua a leggere otto marzo

be careful what you wish for

Ogni volta che leggo sulle varie mailing list wiki[p|m]ediane in giro per il mondo di contatti, collaborazioni, persino finanziamenti pubblici ai vari chapter nazionali di Wikimedia sparsi sul pianeta vorrei tanto che le istituzioni nazionali si interessassero di più a Wiki[p|m]edia. Poi faccio mente locale sulle raccomandate di legali di parlamentari, europarlamentari, ministri, sindaci, personaggi … Continua a leggere be careful what you wish for

leo, ti hanno plagiato?

Gira per radio in questi giorni la pubblicità di un servizio telefonico che mette a disposizione di chi si dovesse avventurare per le perigliose contrade d’Italia una centrale d’ascolto-aiuto-pronto intervento. Una sorta di equivalente privato del 113 o del 112. Dopo aver “pasturato” seminando paure ad hoc, ecco pronta una platea di cittadini bisognosi di … Continua a leggere leo, ti hanno plagiato?

knol – una rapida occhiata da wikipediano

Mi rifaccio alle informazioni presenti alla pagina http://knol.google.com/k/knol/knol/Help# e http://knol.google.com/k/knol-help/-/si57lahl1w25/13#. Di primo acchito, ciò che noto come fondamentale differenza rispetto a Wikipedia è la “proprietà” delle voci: Knol vuole privilegiare l’autorevolezza delle fonti, quindi ogni voce di enciclopedia è firmata e “posseduta” da un proprietario, un po’ come i messaggi di un blog che hanno … Continua a leggere knol – una rapida occhiata da wikipediano

gasp!

Wikimedia Foundation riceve dalla Fondazione Sloan una donazione di 3 milioni di dollari distribuiti su tre anni [1] a cui si aggiunge quest’anno un altro mezzo milione donato da Vinod e Neeru Khosla. Da soli non basterebbero comunque per mandare avanti tutta la baracca, ma dovrebbero riuscire ad allontanare per un po’ lo spettro del … Continua a leggere gasp!

quasi un salto su una linea temporale alternativa

Il mondo della pubblicità mi ha sempre incuriosito; la vita m’ha portato ad occuparmi di tutt’altro, ma un po’ di fascinazione continuo a subirla. E così la giornata di ieri a Roma è stata una specie di incursione in una linea temporale parallela: se avessi fatto scelte differenti, mi piace pensare che sarei potuto benissimo … Continua a leggere quasi un salto su una linea temporale alternativa

produci, consuma, crepa (reprise)

Sugli autobus urbani campeggia la solita pubblicità delle merendine, con i bambini sorridenti – ma qualcosa di insolito c’è: i bambini hanno la pelle nera o gli occhi a mandorla e la scritta che reclamizza il prodotto è ripetuta in cinque lingue e tre alfabeti diversi. Il mercato è veloce e già sa che i … Continua a leggere produci, consuma, crepa (reprise)

e poi la scienza è il male…

Succede ieri sera: cammino tra gli scaffali di una libreria di una nota catena nazionale e nel reparto dedicato a salute e diete trovo una serie di libri dedicati al cosiddetto metodo “zona”. La copertina di un volume ne elenca i benefici effetti. E mi cade l’occhio su questa assoluta castroneria. Capisco che la pubblicità … Continua a leggere e poi la scienza è il male…

low-cost

I voli low-cost sono una bella trovata. È vero che per essere tali sono spogliati di ogni orpello, ma su una tratta breve come la Bergamo-Roma rinuncio tranquillamente alla merenda. Spero solo che la convenienza per il consumatore finale non venga fatta a scapito di chi lavora e – soprattutto – della manutenzione e della … Continua a leggere low-cost