risorse pubbliche

In Svezia il parlamento ha chiesto alle istituzioni soluzioni pratiche affinché musei e archivi di stato rendano i loro archivi fotografici disponibili al pubblico sotto una licenza libera. La scorsa settimana s’è tenuta una prima riunione operativa a cui ha partecipato Wikimedia Sverige (da cui abbiamo avuto la notizia); l’intenzione è quella di pubblicare i … Continua a leggere risorse pubbliche

sarebbe bello

“Quello che descrivo è un caso dannoso e ignobile di smaltimento di rifiuti tossici e l’utilizzo di sostanze e reattivi chimici potenzialmente tossici e nocivi in un edificio non idoneo a tale scopo e sprovvisto dei minimi requisiti di sicurezza”. Così Emanuele comincia le cinque pagine datate 27 ottobre 2003, tre mesi prima della sua … Continua a leggere sarebbe bello

memoria esaurita (2)

“Italiani brava gente” è un meme altamente resistente. Da decenni rimbalza di mente in mente, senza dare segni di usura e di stanchezza. Siamo un popolo che ama perdonarsi, rimuovendo dalla memoria collettiva gli episodi che smentiscono questa idea [1]. Rimozione che trova una definitiva legittimazione politica nella cosiddetta “seconda repubblica”, in cui al potere … Continua a leggere memoria esaurita (2)

il limone spremuto

Che il prezzo del petrolio di oggi sia dettato solo dalla domanda reale o sia anche gonfiato da speculazioni ad hoc, non fa molta differenza. L’elevato prezzo del petrolio e degli altri idrocarburi favorisce chi lo estrae e chi lo commercializza, ovvero le multinazionali del petrolio (che esprimono l’attuale governo degli Stati Uniti) e le … Continua a leggere il limone spremuto

gasp!

Wikimedia Foundation riceve dalla Fondazione Sloan una donazione di 3 milioni di dollari distribuiti su tre anni [1] a cui si aggiunge quest’anno un altro mezzo milione donato da Vinod e Neeru Khosla. Da soli non basterebbero comunque per mandare avanti tutta la baracca, ma dovrebbero riuscire ad allontanare per un po’ lo spettro del … Continua a leggere gasp!

gavetta

Sto cercando di capire cosa mi lascia insoddisfatto del nuovo lavoro. Non è solo la ruggine esistente tra i colleghi, che ogni tanto si abbandonano ad imbarazzanti sceneggiate. Non è solo l’accavallarsi delle “urgenze” e delle “urgenze veramente urgenti” e l’accordarsi su priorità per meglio gestire risorse umane e strumentali tirate all’osso per poi vedersi … Continua a leggere gavetta

i bei tempi andati

Stasera ho fatto un salto presso il mio precedente posto di lavoro, per ritirare l’ultimo cedolino paga, quello del TFR scampato allo scippo dei fondi (ironia della sorte, quando si dovette decidere eravamo una fabbrica con ben più di 50 dipendenti e quindi l’opzione di lasciarlo presso il datore di lavoro non era contemplata). Ho … Continua a leggere i bei tempi andati

spazio, penultima frontiera

Immagino di non essere il solo appassionato di fantascienza a vedere in questi anni duemila una grossa delusione. Il viaggio spaziale non è ancora routine, non abbiamo colonie né sulla Luna né su Marte, esiste ancora la morte per fame e la società è ancora ben lontana da certi ideali asimoviani di civiltà in cui … Continua a leggere spazio, penultima frontiera

prendi i soldi e scappa

È in corso il “conclave” finale tra RSU e direzione aziendale. Dalle notizie trapelate, sembra che l’accordo sia vicino, mancano solo alcuni dettagli. A partire dal primo ottobre una prima corposa tranche di dipendenti verrà posta in cassa integrazione per dodici mesi; l’importo verrà erogato in anticipo dall’azienda, che lo tratterrà successivamente quando il ministero … Continua a leggere prendi i soldi e scappa

restore hope

Baghdad è sotto le bombe liberatrici. Che bello potersi schierare per la pace da qui, al caldo, al sicuro. Osservo i megaliti celtici, le piramidi, le rovine di Delo, il Colosseo, Ek-Balam, le foto di Berlino bombardata nel 1945. Nessuna cività finora, per quanto ferrea e sicura di sé, ha vinto la sfida dell’eternità. Quando … Continua a leggere restore hope