un sacco di cose

Un sacco di cose sarebbero potute accadere fino a un momento prima. Dimenticare le chiavi in casa e perdere un momento per tornare indietro a prenderle, un semaforo rosso in più, un chilometro all’ora più lento o più veloce, il piede sinistro inclinato qualche grado in più o in meno sull’acceleratore, un colpetto sul freno, … Continua a leggere un sacco di cose

la teoria del periodo-finestra

Sono abbastanza convinto che nella vita di ognuno di noi ci sia un periodo-finestra per la musica leggera che va grossomodo dall’età di 15 anni all’età di 30 anni. Tutta la musica leggera con cui entriamo in contatto nel periodo-finestra è “fondamentale”, “fantastica”, “mitica”, “geniale”, “eccelsa”, “inarrivabile”. Ogni generazione crede la musica del proprio periodo-finestra … Continua a leggere la teoria del periodo-finestra

sproporzioni

Centinaia di impianti di trasmissione, migliaia e migliaia di ore di lavoro, milioni di chilowattora e di euri. Per poter trasmettere all’intera nazione il video di un tizio impellicciato e coperto d’oro che in un inglese comprensibile nel raggio di sei incroci stradali racconta di quanto lui sia un duro figlio del ghetto che oggi ha … Continua a leggere sproporzioni

però

Non è che non stia seguendo quanto avviene a Gaza. Non è che quanto avviene mi lasci indifferente, anzi. Ma non ce la faccio a raccogliere le idee in una forma accettabile; tutto quanto scrivo (e poi cancello) mi sembra una grossolana semplificazione. “Dire la mia” mi sembra un gesto presuntuoso. Però non vorrei mai vedermi … Continua a leggere però

una terapia semplice e antica

La prima senza sensazione è appena percettibile, ma ormai ho imparato a riconoscerla come sintomo inequivocabile di ciò che sta per accadere. E non mi piace. L’acqua si fa via via più tiepida. Da dentro il box doccia tendo l’orecchio per sentire se il bruciatore ricomincerà a funzionare con un il suo tipico botto soffocato, … Continua a leggere una terapia semplice e antica

2, 4, 8, 16…

Lunedì ho pranzato seduto al tavolo 2 del solito bar. Martedì invece ero seduto al 4. Mercoledì m’hanno fatto accomodare al tavolo d’angolo, l’8. Giovedì -ieri- ero al tavolo 16. Oggi, pienone, m’è toccato il tavolo 33. Peccato. S’è finalmente chiusa questa settimana, particolarmente avara di soddisfazioni lavorative. Invece la pianta in fondo alle scale … Continua a leggere 2, 4, 8, 16…

lo sai che sono cecato…

Secondo una diffusa credenza popolare, la comparsa in sogno di persone care defunte dovrebbe suggerire al sognatore una serie di numeri vincenti da giocare al lotto. Per i sognatori meno esperti di cabala, la persona cara spesso arriva a recitare i numeri, o a mostrarli, o a comparire insieme ad essi nell’azione del sogno. L’altra … Continua a leggere lo sai che sono cecato…

mi ricordo

Questo post è un esercizio ispirato dall’omonimo libro di Matteo B. Bianchi (Fernandel, 2004). l’automobile a pedali, rossa, col numero 33 mia nonna che prepara il croccante con le nocciole che abbiamo raccolto nel bosco del balcone di casa di B., al piano sotto il nostro l’Automat di Praga, prima che venisse riconvertito in un … Continua a leggere mi ricordo