anzi no, adesso

Se è ammissibile l’idea che esista un creatore onnipotente, allora è ammissibile pensare che l’universo sia stato creato otto secondi fa, corredato di tutti i dettagli: tutte le galassie, tutti i pianeti, tutti noi, ciascuno coi propri corpi fisici, pensieri e ricordi, compreso quello di aver appena letto queste righe. E un sacco di falsi indizi … Continua a leggere anzi no, adesso

l’orribile verità

“Ma io ti conosco, ci siamo visti nel tal posto, il tal giorno…”, “Eri nella tal città la scorsa settimana, vero?” – impossibile, penso, ero a migliaia di chilometri da lì. “Somigli molto a tizio…”, “Sei parente di caio, ci scommetto” – davvero? Più che occhiali e pizzetto… Si potrebbe pensare che occhiali, capelli lunghi … Continua a leggere l’orribile verità

don’t leave me this way

Sarah Jane Morris – August Una raccolta di cover reinterpretate con arrangiamenti minimi, dove risalta solo la “bella e dannata” voce della Morris. Persino “Don’t Leave Me This Way“, spogliata di tutte le paillettes, riesce incredibilmente a diventare una ballata struggente. Qui il ricordo è piuttosto personale. Questo disco mi ha carezzato le orecchie mentre … Continua a leggere don’t leave me this way

migrazioni primaverili

L’introduzione dell’ora legale, l’intiepidirsi dell’aria, gli alberi in fiore sono segnali dell’approssimarsi della primavera. Nel generale risveglio della natura, c’è una specie che esce dai rifugi in cui ha svernato per andare a marcare (e possibilmente estendere) il proprio territorio di caccia: la specie degli agenti di commercio, volgarmente noti anche come “rappresentanti”. Vestiti con … Continua a leggere migrazioni primaverili

seghe mentali nel traffico urbano

Non ricordo esattamente quando ho cominciato e nemmeno come. Dev’essere stata una specie di intuizione partendo da una combinazione di lettere particolarmente facile, ma ora è diventato un vizio che, come ogni vizio che si rispetti, viene coltivato. Prendi le 4 lettere della targa automobilistica che vedi e cerca di costruire la parola di senso … Continua a leggere seghe mentali nel traffico urbano

il caso e la necessità

Un collega testimone di Geova, a seguito del lutto che mi ha colpito la scorsa settimana, mi ha fatto avere degli stampati della loro chiesa in cui si affrontano le solite questioni esistenziali. Benché la conversione dei non credenti sia parte dei suoi doveri di testimone, non credo che l’abbia fatto per un sorta di … Continua a leggere il caso e la necessità

quasi un salto su una linea temporale alternativa

Il mondo della pubblicità mi ha sempre incuriosito; la vita m’ha portato ad occuparmi di tutt’altro, ma un po’ di fascinazione continuo a subirla. E così la giornata di ieri a Roma è stata una specie di incursione in una linea temporale parallela: se avessi fatto scelte differenti, mi piace pensare che sarei potuto benissimo … Continua a leggere quasi un salto su una linea temporale alternativa

US-made arrogance

Lo ammetto: aver perso quest’anno il mio lavoro a causa di scelte arroganti prese da persone di cittadinanza statunitense non mi mette nelle necessarie condizioni di serenità e distacco per restare indifferente a ulteriori manifestazioni di arroganza provenienti da individui che vivono e lavorano dall’altra parte dell’Atlantico. È quindi con una vena di rabbia e … Continua a leggere US-made arrogance

qui siamo e qui restiamo (purtroppo)

Ancora un po’ di sangue italiano – più prezioso per fare consenso di quello americano o peggio ancora iracheno – ci sprofonda nelle sabbie mobili politiche di questa guerra nata sbagliata il cui unico effetto positivo è stato quello di togliere dalla scena un dittatore e che ora degenera perché le potenze occupanti si stanno … Continua a leggere qui siamo e qui restiamo (purtroppo)