il tritacarne

La convocazione è per le 11. Un po’ intimorito – è la prima volta – arrivo mezz’ora prima. Mi faccio registrare, mi siedo sulla penultima panca in fondo e aspetto di venir chiamato. Qualcuno sta testimoniando quanto un aggressore fosse ubriaco, quanto la sua voce, i suoi gesti violenti, le sue parole spezzate ne palesassero … Continua a leggere il tritacarne

non parlarmi di te, parlami del tuo mestiere

Caro anonimo che pieno di buona volontà e di nozioni approssimative ti accosti a Wikipedia convinto che sia “un cesso pubblico”[1], “la nuova frontiera del marketing”, “il sol dell’avvenire” o qualsiasi-cosa-ma-non-ciò-che-davvero-è (un’enciclopedia), perché invece di pubblicare la tua voce sui maestri incisori su metallo della tua città non mi scrivi una bella voce sulle tecniche di … Continua a leggere non parlarmi di te, parlami del tuo mestiere

otto marzo

Alcune di voi faranno spallucce, dicendo che è diventato un rito svuotato di ogni significato. Si smarcheranno dal femminismo, roba vecchia, buona solo per comuniste nostalgiche prive di ogni fascino, ormai non più necessaria. Diranno che oggi in Italia le donne non sono più sfruttate, che c’è persino troppa libertà e che forse è meglio … Continua a leggere otto marzo

oddio, sta morendo!

Aggiornamento: le opinioni di .mau., di Frieda e di Draco. Oggi l’ANSA rilancia un urlo di dolore in giro per il web: “Wikipedia è malata e potrebbe morire” [1]. L’infausta prognosi, dichiarata da uno studio che sta per essere pubblicato sul New Scientist, trae origine dalla constatazione che il  numero di utenti attivi e di interventi … Continua a leggere oddio, sta morendo!

due contemporaneamente

Drastic Measures – Michael Manring (it:wp) È la sera di un 21 giugno dei primi anni ’90. In piena era new age, molti musicisti appartenenti a quel filone si esibiscono in concerti la sera del solstizio d’estate, spesso in location inconsuete. Una di queste è il palco del cinema-oratorio di un paesino della bergamasca, normalmente escluso … Continua a leggere due contemporaneamente

trasparenze – fatemi capire (3)

Con l’avvicinarsi delle prossime elezioni amministrative, il presidente della mia provincia ha fatto distribuire via posta a tutti i suoi amministrati un (a)periodico (c’è scritto “periodico” sulla rivista, ma chi si ricorda quand’è uscito l’ultima volta?) in cui viene rendicontata l’attività svolta durante l’ultimo mandato. La solita operazione di propaganda elettorale della parte uscente, pagata … Continua a leggere trasparenze – fatemi capire (3)

a un beato cazzo

Dat [1] is the question. Già è discutibile che le mie volontà, con cui indico con quale e quanta dignità voglio lasciare questo mondo, qualora non fossi più in grado di esprimermi autonomamente in merito, trasmesse – a voce, per scritto, con un piccione viaggiatore, come diavolo mi pare – ai miei cari non contino nulla.  “Potrebbe … Continua a leggere a un beato cazzo

lista della spesa

Everything but the Girl – Eden Una voce da “lista della spesa” è la voce di qualcuno che – alle mie orecchie – riuscirebbe a rendere incantevole anche la lista della spesa al supermercato, semplicemente cantandola. Tracey Thorn è una voce del genere e il disco d’esordio degli Everything but the Girl nella mia personale … Continua a leggere lista della spesa

don’t leave me this way

Sarah Jane Morris – August Una raccolta di cover reinterpretate con arrangiamenti minimi, dove risalta solo la “bella e dannata” voce della Morris. Persino “Don’t Leave Me This Way“, spogliata di tutte le paillettes, riesce incredibilmente a diventare una ballata struggente. Qui il ricordo è piuttosto personale. Questo disco mi ha carezzato le orecchie mentre … Continua a leggere don’t leave me this way